
“Oltre a seguire la vicenda fin dai giorni scorsi – ha spiegato Susanna Cenni, parlamentare del Pd alla Camera – incontrando i rappresentanti di Filcam e Cgil Valdelsa Mariano De Goia e Cesare De Sanctis e seguendo gli sviluppi del tavolo nazionale, ho presentato un’interpellanza urgente per avere garanzie sull’occupazione e sapere se i piani industriali dei soggetti acquirenti, in particolare del gruppo Cosmo Spa, consentiranno la continuità degli attuali livelli occupazionali e la tutela delle competenze e delle professionalità acquisite”.
“Da due giorni i lavoratori del punto vendita di Colle Val d’Elsa sono mobilitati in seguito a una vendita straordinaria destinata a svuotare i magazzini – ha ricordato Cenni – È necessario che i passaggi che seguono le procedure e l’eventuale modifica dell’attività commerciale dello store avvengano con trasparenza e con il coinvolgimento delle parti sindacali al fine di garantire lo sforzo massimo per la rioccupazione dei lavoratori.”
“Quella del Mercatone Uno è una questione delicata che non riguarda solo il punto vendita senese ma che coinvolge ben 13 negozi sul territorio nazionale e oltre 2mila dipendenti, per cui chiediamo continuità aziendale e salvaguardia dei posti di lavoro – conclude Cenni – “Mi rendo conto che in un momento così drammatico e incerto per la vita istituzionale del Paese, non è facile ottenere impegni dai Ministeri competenti, ma presso il Mise ci sono figure tecniche in grado di monitorare e seguire le tante vertenze che riguardano le attività produttive del nostro Paese e per consegnare a chi raccoglierà il testimone del governo il quadro della complessa situazione del Mercatone Uno. In questo senso manterremo la guardia alta e continueremo a seguire gli sviluppi della questione, sostenendo appieno le istanze dei lavoratori che non possono attendere oltre e chiedendo ai ministri di fare di tutto per la ricollocazione occupazionale dei dipendenti che verrebbero messi in mobilità con la chiusura della procedura di amministrazione straordinaria del Gruppo Mercatone Uno”.











