
La presentazione permetterà di illustrare le principali novità in tema di allestimenti, servizi e restauri, mostrando in anteprima i nuovi percorsi espositivi e museali senza dimenticare i nuovi servizi per gli utenti: un nuovo museo “da vivere”.
I nuovi allestimenti. Nell’ambito della ridefinizione dei percorsi del Museo Civico, rientra la valorizzazione degli ambienti posti intorno al Cortile del Podestà, già adibiti a quadreria, per i quali è stato studiato, di concerto con la Soprintendenza, un ordinamento cronologico che prevede una selezione di opere d’arte databili tra la fine del XIII e il XVIII secolo.Tale ridefinizione permetterà anche di adeguare il Museo Civico agli standard più idonei per la conservazione delle preziose opere d’arte che fanno parte del proprio patrimonio, consentendo la climatizzazione dell’ambiente in cui troveranno nuova collocazione i primitivi senesi. Inoltre, dopo la prima fase di lavori presentata lo scorso dicembre, è stata ultimata, in stretta collaborazione con la Soprintendenza competente, anche la nuova illuminazione della Sala della Pace o del Buongoverno, del Vestibolo della Cappella dei Signori e relativo Corridoio, oltre all’illuminazione di sicurezza delle scale di accesso al museo.
Il programma dei restauri. Le collezioni rappresentano l’elemento costitutivo e la ragion d’essere di ogni museo. La loro gestione e la loro cura costituiscono per questo un compito di primaria importanza che ogni museo deve attendere al fine di garantirne la conservazione, la gestione e la cura. Nell’ambito della programmazione del Museo Civico per l’annualità 2018 sono stati individuati, di concerto con la competente Soprintendenza territoriale, tre importanti interventi conservativi. Il primo interessa l’acquasantiera bronzea eseguita da Giovanni di Turino e collocata nell’anticappella, bisognosa di consolidamento delle parti metalliche, pulitura della porzione lapidea. Un secondo sarà effettuato su parte del ciclo delle Virtù pubbliche di Domenico Beccafumi nella sala del Concistoro. Un terzo e più complesso intervento di restauro sarà infine eseguito su una porzione del ciclo di pitture murali con Storie di Alessandro III e Virtù eseguito nei primi anni del Quattrocento nella sala di Balia da Spinello Aretino e Martino di Bartolomeo.
I nuovi servizi per i visitatori. “Verso un nuovo Civico” anche con riferimento ai servizi di accoglienza per il pubblico: l’Amministrazione, dopo attenta analisi dei flussi dei visitatori e delle caratteristiche del Museo, ha individuato una nuova modalità di gestione dei servizi di accoglienza, che prevede il coinvolgimento operativo dell’imprenditoria privata, ma lascia all’ente pubblico le scelte strategiche e le competenze scientifiche relative alla tutela e conservazione del patrimonio storico-artistico e alla sistemazione museografica, la didattica e la programmazione culturale. Nell’ambito della nuova gestione è stato anche previsto il potenziamento dei servizi per gli utenti, in modo da creare un museo “da vivere”, oltre che “da vedere”, sempre più al passo con i tempi. Una nuova caffetteria e un nuovo bookshop aumenteranno l’offerta per i visitatori assieme ad un incremento di visite guidate ed eventi culturali.











