Luca Scarsella, ingegnere, ha presentato un esposto in cui illustra una serie di manomissioni e alterazioni al video delle telecamere di sorveglianza che riprendevano il momento della caduta e la successiva agonia di Rossi. Delle alterazioni, il consulente aveva parlato anche con la trasmissione televisiva Le Iene.
Ma oggi, secondo il Secolo XIX, l’ingegnere chiede ai pm di Genova di rivedere quel video e le analisi da lui effettuate con le alterazioni. Il procuratore aggiunto Vittorio Ranieri Miniati e il sostituto Cristina Camaiori seguono l’inchiesta aperta nel capoluogo ligure sule presunte omissioni dei colleghi senesi che indagarono sulla morte dell’allora capo comunicazione.
La morte venne definita un suicidio, ma i familiari non hanno mai creduto a questa ipotesi. La procura di Genova aveva aperto un fascicolo per abuso d’ufficio a carico di ignoti dopo l’intervista rilasciata a Le Iene dall’ex sindaco senese Pierluigi Piccini che, nell’intervista, aveva detto di aver saputo di `festini´ ai quali avrebbero partecipato importanti personaggi della magistratura e della politica e che forse l’inchiesta sulla morte di Rossi era stata “affossata” per questo.











