Marco Morelli, amministratore delegato della banca chiarisce che i tempi si sono rivelati molto più lunghi di quanto avrebbe immaginato il 23 dicembre scorso (presentazione della richiesta per la ricapitalizzazione precauzionale, ndr).
“In questi dodici mesi la banca non ha potuto marciare in un regime normale – afferma Morelli in assemblea – il tema oggi è far ripartire la macchina da un punto di vista degli impieghi e dei ricavi”. Morelli ha quindi risposto alla critica dei sindacati per la recente nomina di 49 dirigenti ricordando che la banca ha un rapporto dirigenti-dipendenti che è pari alla metà di quello medio delle banche italiane. “Io ritengo che nominare, su 24.700 dipendenti, 49 dirigenti che sono dipendenti da anni, che hanno lavorato giorno e notte, mi sembra giusto. La metà di questi non prende un euro di aumento. Il costo per la banca dal prossimo mese di gennaio è di 340mila euro lorde ampiamente coperto dalla riduzione dei miei emolumenti da direttore generale che da 1,4 milioni scendono da gennaio, come è noto, a 460mila euro.











