
Il vicesindaco di Siena con delega alle politiche di Smart City, Fulvio Mancuso, ha incontrato Confservizi Cispel Toscana insieme ai rappresentanti delle più importanti utilities e partecipate comunali nonché alle Istituzioni più direttamente interessate al progetto, quali la Camera di Commercio, l’Università degli Studi e l’Università per Stranieri di Siena: tutti hanno convenuto sull’importanza di realizzare un vero e proprio governo coordinato delle strategie di innovazione per la città e per tutto il territorio.
“Passiamo dalla fase della realizzazione di molti progetti innovativi cittadini, che abbiamo portato a termine e che ancora sono in cantiere, a quella più avanzata della creazione di una strategia sinergica e di un modello di governance in ottica di Smart Land per tutto il territorio senese – ha dichiarato il vicesindaco Mancuso. La conoscenza e l’analisi di tutti i progetti innovativi già realizzati dalle utilities e dagli Enti senesi a disposizione dei cittadini sarà il primo step per costruire una regia comune che fissi, in ottica di strategia competitiva della città e del territorio, le priorità per i progetti futuri e aumenti la capacità di fare sistema per intercettare risorse esterne, caratterizzando sempre di più Siena e la sua provincia come modello di eccellenza in termini di sostenibilità e innovazione e dunque di attrattività di investimenti e capitale umano”.
“Questo progetto dimostra come le aziende coinvolte, in ogni settore – tpl, edilizia residenziale pubblica, energia, servizio idrico, rifiuti, telecomunicazioni – siano all’avanguardia nel perseguimento del concetto di smart city”. Sono queste le parole di Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana. “Una città intelligente consente agli abitanti e alle imprese che operano in città di svolgere meglio le proprie attività, consumando meno energia a materia, perdendo meno tempo, organizzando il lavoro in modo più razionale ed efficace, disponendo meglio di informazioni sulla vita cittadina. Le aziende toscane in questa direzione hanno già fatto tanto – conclude De Girolamo – ma hanno in programma di fare ancora molto nei prossimi anni in una logica unitaria di obiettivi energetici, ambientali, informativi, tecnologici e sociali per diventare ancora più smart, e anche Siena farà la sua parte per avvicinarsi alle esigenze quotidiane dei suoi cittadini”.











