L’accensione della fiaccola da parte di Centria Reti Gas ha dato ufficialmente il via ieri, venerdì 29 settembre alla metanizzazione di Vagliagli, frazione di Castelnuovo Berardenga interessata da un articolato intervento di riqualificazione promosso dall’amministrazione comunale che ha compreso il rifacimento dei sottoservizi, dell’acquedotto e della pavimentazione, oltre all’inserimento di nuovi arredi urbani. L’intervento – costato complessivamente oltre 850 mila euro con risorse proprie del Comune e investimenti da parte di Acquedotto del Fiora e Centria Reti Gas, società che fa capo a Estra – è stato salutato da rappresentanti istituzionali e dei soggetti coinvolti e da numerosi cittadini che da ieri contano su servizi più moderni ed efficienti. A ricordare l’opera e tutti coloro che l’hanno resa possibile, compresa la comunità locale, sarà anche una targa scoperta durante la cerimonia.

L’intervento su Vagliagli comprende la metanizzazione dell’intera frazione, dal centro storico alla zona residenziale esterna, e la sostituzione della fognatura nera e del sistema di raccolta e gestione delle acque meteoriche nel centro storico. I lavori sono stati completati con il rifacimento della pavimentazione, dopo aver realizzato un sottofondo in calcestruzzo armato, la posa di pietre nuove oppure recuperate, a seconda delle loro condizioni e dell’inserimento nel contesto architettonico del borgo, e la realizzazione di un manto in cemento architettonico nella piazza principale, Piazza Vittorio Emanuele, ricreando l’effetto sterrato che aveva la vecchia piazza del paese. L’intervento ha portato anche all’inserimento di nuovi arredi urbani, con il rifacimento del muretto e delle aiuole in Piazza Padella e un nuovo fontanello fornito da Acquedotto del Fiora e montato da due abitanti di Vagliagli a titolo volontario. L’ingresso della piazza, inoltre, è stato arricchito con due fioriere in muratura e corten, mentre nella vicina Piazza della Fiera è stata riorganizzata la segnaletica stradale, istituendo un senso unico antiorario, e quella relativa alla sosta, con la sistemazione delle aiuole dei tigli presenti a margine della piazza.

“Acquedotto del Fiora – commenta il presidente, Emilio Landi – porta avanti con costanza il proprio impegno nel dotare le zone in cui opera di infrastrutture moderne e funzionali, un impegno evidenziato da una media di 77 euro di investimenti annui per abitante a fronte di una media nazionale di 35 euro. A Vagliagli l’intervento consisteva nel rifacimento del sistema di fognature, separando le bianche dalle nere. Inoltre, abbiamo sostituito la rete di acquedotto, sezionandola tramite apposite valvole, così da poter effettuare le future operazioni di manutenzioni più agevolmente e ridurre gli eventuali disagi ai cittadini. Il sezionamento della rete, unitamente all’installazione di un contatore generale, permetterà, poi, di avere una separazione dei consumi afferenti alle zone riqualificate, funzionale alla creazione di bilanci idrici sull’abitato”. “Interventi di questo tipo – conclude Landi – dimostrano l’importanza di lavorare in sinergia con le amministrazioni comunali e i gestori degli altri servizi, nell’ottica di ottimizzare tempistiche e competenze e fornire un servizio sempre migliore ai cittadini”.

Alla presentazione dell’intervento hanno partecipato anche Alessandro Maggi, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici di Castelnuovo Berardenga; Aldo Stracqualursi, amministratore delegato di Acquedotto del Fiora; Mariasilvia Picchi, geometra del Comune di Castelnuovo Berardenga; Tarcisio Bratto, progettista dell’intervento e direttore dei lavori, e Stefano Capurso, dell’azienda vinicola Dievole, che ha contribuito alla realizzazione dell’intervento aderendo a un bando di sponsorizzazione promosso dal Comune.










