Alcuni passanti, che aspettavano il pullman al capolinea per ritornare in città, sono intervenuti interrompendo la violenta aggressione. Dopo le prime tre coltellate, l’ivoriano avrebbe continuato a colpire il conducente, ma l’intervento di più persone lo ha interrotto.
È quanto emerge dalle ricostruzioni dei carabinieri. A bordo del bus c’erano il passeggero e l’autista. I due erano soli. Il bus stava concludendo la corsa al capolinea di Santa Colomba. Sceso a terra, forse per una discussione avuta con l’autista, l’ivoriano, che era in forte stato di ebbrezza, sarebbe andato di corsa a prendere il coltello in una casa vicina dove era stato ospitato come richiedente asilo. Quindi, ritornato alla fermata, si sarebbe scagliato contro l’autista, accoltellandolo.
Dopo i primi tre colpi – sempre secondo la ricostruzione dei militari – l’autista sarebbe stato sbalzato fuori dal posto di guida, finendo a terra. Così, sarebbero intervenuti alcuni passanti, che l’hanno sottratto all’aggressione mentre, intanto, qualcuno ha dato l’allarme ai carabinieri.

Il giovane africano è piantonato in reparto con ferite lievi, mentre l’autista, di Rapolano Terme. è in prognosi riservata. Nessun carabiniere è rimasto ferito nell’occasione. Non ci sono testimoni diretti dell’accaduto.













