Da non perdere sabato 22 luglio, al festival Bluetrusco di Murlo lo spettacolo teatrale (ore 21,45, ingresso gratuito) “Sogno di una notte di mezza estate” liberamente ispirato a Giovanni Boccaccio e a William Shakespeare, di Alessandro Calonaci, con la Compagnia Mald’Estro. In apparenza, un appuntamento, per quanto ricco di divertimento, “fuori tema” del festival. Ma non è così. Bluetrusco cerca di tradurre in chiave contemporanea la cultura etrusca, non essendoci tracce tangibili di letteratura o musica, valorizzando il legame territoriale e le tradizioni locali. E qui rientra un capolavoro, del quale Calonaci esalta la parte comica: Shakespeare rubò a piene mani da Boccaccio e Bandello, e per il “Sogno” si ispirò a tutta quella novellistica toscana che trattava di spiriti, fate e streghe. La versione che Alessandro Calonaci mette in scena parte esattamente da lì: dalla tradizione contadina (a sua volta con radici etrusche?) con le sue storie e i suoi canti dei “maggi”, facendola incontrare con le novelle di Giovanni Boccaccio. Ed ecco spiegato il legame con le radici più profonde della Toscana, di quella che è considerata la “commedia perfetta” per le sue geometrie interne e per il grande equilibrio tra realtà e finzione, che segna addirittura l’inizio della comicità contemporanea.
La giornata di sabato comincia presto (ore 9.00) con una visita guidata agli scavi e una ricca colazione al ritorno. Nel pomeriggio (ore 19 si parla degli Etruschi del Po con Maurizio Harari (docente di Etruscologia all’Università di Pavia). A seguire (ore 20), degustazioni in piazza.












