Nell’occasione, il campo sportivo del Petriccio di via Milanesi ha ospitato le classi finali dell’Istituto e le loro famiglie, che hanno partecipato veramente numerose. Nel campo si sono incontrati insieme i bimbi di 5-6 anni delle Scuole dell’Infanzia di Marciano e dell’Acquacalda, i ragazzini delle quinte elementari e i più grandi delle terze medie.
I tre telescopi dell’Osservatorio Astronomico erano stati opportunamente regolati nelle varie altezze per rendere agevole l’osservazione a tutte le età. La splendida cornice del cielo stellato di maggio, al primo quarto di luna, con Giove e i suoi satelliti, è stata resa ancora più gradevole dai lavori grafici e dai plastici realizzati dai ragazzi ed esposti in tutta l’area e che il pubblico presente ha potuto apprezzare.
La fine dell’anno scolastico è un passaggio ricco di emozioni, preoccupazioni, attese e resoconti, e momenti come questi ci rendono tutti insieme partecipi del valore aggiunto di una comunità scolastica che cresce e collabora attivamente con il suo territorio, le sue esperienze e i suoi saperi. Tutto questo è stimolo e motivazione in più per la formazione e la curiosità dei ragazzi.
Grazie a tutti e, in particolare, a tutte le insegnanti che hanno lavorato con un forte spirito di condivisione, ai ragazzi delle classi coinvolte, alle famiglie, alla struttura che ci ha accolti; un ringraziamento particolare va ad Alessandro Marchini, Claudio Vallerani, Massimo Conti e Federico Benincasa, con i loro telescopi, perché imparare ad osservare il cielo amplifica i nostri orizzonti: dal proprio spazio limitato, si passa all’universo e alle sue meraviglie.
La realtà naturale acquista, in questo modo, un valore universale e notevolmente amplificato.











