Dopo due stagioni, anche quest’anno aprono gli “Gli Orti del Costone – Quando la Creazione genera Cultura”, un progetto che ha rivalorizzato uno dei luoghi storici di Siena. Posto nel cuore della via cateriniana, gli Orti del Costone è un giardino cittadino «fuori dalla città», dove un panorama mozzafiato, con la basilica di San Domenico di fronte e la Cattedrale alle spalle, un spazio vasto intervallato da silenziosi vialetti, la piccola cappella consacrata, regalano momenti di pace e serenità.
A partire da fine maggio senesi, turisti, gruppi parrocchiali, scuole troveranno all’interno degli Orti spazi attrezzati per partecipare a laboratori, lezioni, educational dedicati al Complesso museale del Duomo di Siena che attraverso l’Opera della Metropolitana ha partecipato alla realizzazione del progetto.
Gli orti urbani sono scoperta e materia di insegnamento per le nuove generazioni che attraverso veri e propri programmi possono capire come dalla terra nasca il vero sostentamento anche intellettivo e come possano essere fonte di ispirazione per stabilire rapporti relazionali basati sulle semplici e buone abitudini con un ritorno al concetto di terra da cui scaturisce nutrimento e senso dell’origine di tutte le cose. Dalla terra l’uomo ha imparato a estrarre i frutti più buoni e sani. Con il duro lavoro che la sua cura richiede, l’orto urbano, offre i propri doni che sapientemente conservati e manipolati possono divenire «cultura della consumazione». Gli orti saranno messi a disposizione di studenti ed insegnanti per lezioni all’aperto, tornando a quando il Costone era una scuola a tutti gli effetti, o per percorsi didattici, sensoriali, olfattivi e gustativi al fine di comprendere come il prodotto della terra possa divenire anche medicamento per corpo e spirito.

Il progetto è stato promosso dall’Oratorio Pio II al Costone con la collaborazione dell’Opera della Metropolitana di Siena e di Opera – Civita.











