Reduce da una sconfitta di misura con il Team 80 di Gabicce, che comunque ha fruttato un punto che potrebbe rivelarsi prezioso, e sempre priva per infortunio di Costagli e Giardi, le sue due attaccanti di riferimento, il Convergenze CUS Siena parte contratto contro una squadra che appare molto ordinata e molto volitiva in difesa, anche se dimostra qualche carenza in attacco. Si fa molto gioco di contenimento, con Guerrini, Pianigiani e il libero Bova, mentre l’attacco, visto il ventaglio di ridotte possibilità, è affidato alla solita Marta Pasqualini in banda, e a Livia Mazzini al centro (foto), che appare oggi molto vivace. Il Volleyarno però parte avanti, e mantiene l’iniziativa per lunghi tratti del primo set, finché il Convergenze CUS riesce a impattare sul 18-18 e a vincere il parziale sullo slancio.
Nel secondo set le cose si mettono decisamente meglio, le ragazze senesi si sciolgono, prendono l’iniziativa, entra nel vivo del gioco anche Caterina Cencini, e nonostante qualche sbavatura la squadra senese riesce a tenere sempre a debita distanza le avversarie, che da parte loro sbagliano molto nel tentativo di forzare il gioco per recuperare. Ce la fanno quasi rimontando fino al 20-19, ma poi il CUS riesce a chiudere il set in scioltezza.
Sembrerebbe che la gara si sia messa su una china particolarmente favorevole, ma non è così. Il terzo set inizia in maniera negativa per le senesi, che recuperano ma non riescono ad operare un break decisivo. Si rimane lì, punto a punto, fino a metà del parziale, quando fa il suo rientro Chiara Costagli per dare un po’ di respiro a Pasqualini che ha effettivamente speso molto. La ragazza appare com’è ovvio timorosa, e benché poco servita, riesce a mettere a referto alcuni punti, che tuttavia non bastano a chiudere la gara, perché dopo il secondo time-out tecnico, il Volleyarno prende la testa del set e la mantiene fino in fondo nonostante un tentativo di recupero in extremis della squadra di casa.
Il Convergenze CUS Siena, nonostante il buon comportamento complessivo in difesa, ha subito sei aces e si è fatta murare otto volte. E’ lecito attendersi un ulteriore calo di tensione, che per fortuna non avviene. Al contrario, è il Volleyarno a cedere abbastanza nettamente alla distanza. Le ragazze ospiti, nel quarto set, accumulano una serie di errori che, unitamente alla continuità di gioco del CUS, le portano ben presto a scivolare indietro nel punteggio e a subire un gap che poi non è recuperabile, anzi si allarga sempre più (11-5, 18-10, 22-11) fino al 25-13 finale.
Adesso il Convergenze CUS Siena è atteso da due gare molto difficili, per non dire proibitive, contro la quarta e la seconda in classifica, però l’ultima partita di campionato, esterna, è contro il Gubbio, ultimo in graduatoria e già abbondantemente retrocesso. E’ proprio il caso di dire: speriamo bene.











