le entrate sono sostenute anche dall’attività di recupero dell’evasione e dell’elusione, avviata su IMU e su TARI, oltre che, per la parte in conto capitale, da alcuni contributi ottenuti fra il 2016 e l’inizio dell’anno in corso: in particolare, oltre 100.000 euro per l’impianto di fognatura e depurazione di Brenna. La prevista riduzione della contribuzione delle famiglie alle spese per la mensa scolastica (complessivamente circa 30.000 euro per l’ultimo triennio del 2017 e 90.000 euro nel 2018) rappresenta un ulteriore segnale di attenzione nei confronti del settore della scuola.
Dal lato della spesa, crescono gli stanziamenti per il sociale, con il consueto impegno di 270.000 euro per il contributo affitti, e per la scuola con nuovi investimenti previsti sulla media di Rosia (rifacimento degli infissi e del pavimento) e sulla primaria di Sovicille (in entrambi i plessi, è previsto un ammodernamento impiantistico). Stanziati fondi per la realizzazione del primo tratto di fognatura e depurazione di Brenna e sulla sistemazione delle strade. Prosegue l’attenzione nei confronti dell’ambiente, delle politiche turistiche e della cultura, attraverso la sistemazione e la valorizzazione di luoghi di particolare interesse per i visitatori e l’organizzazione di eventi culturali di livello; uno stanziamento nuovo è quello a sostegno dell’associazionismo con un fondo per l’erogazione di contributi, previa procedura di evidenza pubblica, per i progetti del volontariato.
Nel corso della stessa seduta, sono stati approvate modifiche al Regolamento della TARI, introducendo, fra le altre, la previsione di una riduzione per chi pratica il compostaggio di comunità e per quelle utenze non domestiche del settore alimentare attive nella riduzione dello spreco di cibo. Più nel dettaglio, tutti quegli esercizi commerciali del settore (ristoranti, alimentari, bar, pasticcerie, supermercati) che si impegnano a devolvere in via continuativa prodotti alimentari ritirati dalla vendita a persone bisognose, direttamente o tramite associazioni benefiche, ottengono uno sconto sulla parte variabile della tariffa dal 10 al 15% in proporzione alla quantità donata.
Discusso e approvato anche il Piano Economico Finanziario del servizio di raccolta e trattamento rifiuti (ovvero la cifra che viene ripartita fra i contribuenti), che quest’anno, per Sovicille, presenta una riduzione nell’ordine di circa 60.000 euro, nonostante la previsione dell’istituzione di un servizio di ispettore ambientale. Licenziati, infine, il Piano Triennale delle Opere Pubbliche (contenente gli interventi diversi dalle strade di oltre 100.000 euro) che, per il 2017, oltre al primo stralcio del già citato impianto di fognatura e depurazione di Brenna, riporta, fra gli altri, il progetto della sistemazione del cimitero di Pilli, e il Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni patrimoniali.
“Siamo particolarmente soddisfatti – sottolinea il sindaco Gugliotti – per il lavoro portato a compimento in questa seduta, tanto sul bilancio, quanto sulle altre questioni. La riduzione della TARI, per le famiglie e per le imprese, è il frutto del nostro impegno quotidiano nel cercare di contenere i costi, migliorare il sistema e rendere più equa la tassazione. Significative anche – prosegue Gugliotti – le modifiche apportate sul Regolamento TARI, laddove, in particolare, si introduce, seppure ancora in via sperimentale, un sostegno ad interventi di riduzione dello spreco alimentare: una misura che può avere una notevole utilità sociale e, insieme, una rilevanza ambientale significativa”.











