I tre, un 34enne nato a Messina, residente nell’appartamento, e due cittadini nati in Tunisia e Marocco di 55 e 59 anni domiciliati allo stesso indirizzo ma residenti a Monteroni, mediante un ingegnoso artificio si erano allacciati alla rete domestica a monte del contatore, direttamente sul cavo della società elettica, in maniera tale che l’apparato elettronico non registrasse alcun consumo.
Il collegamento era poi stato murato, intonacato e stuccato, così da non poter destare sospetti ad una visione esterna.
Per accertare l’imbroglio, i militari dell’Arma hanno chiesto l’intervento di personale Enel che ha smurato l’allacciamento abusivo certificando la sottrazione illecita.
I Carabinieri si erano insospettiti per il fatto di aver osservato come le luci dell’abitazione si attivassero normalmente a fronte di un contatore chiaramente in disuso.











