Storie di sacrificio e d’integrazione, di solidarietà e di gioia. Gesti semplici e coraggiosi. Iniziative dedicate alle realtà disagiate. Un solo denominatore in comune: lo sport. Sono questi alcuni dei temi principali degli articoli e dei servizi del 2016 candidati al Premio giornalistico “Estra per lo Sport: raccontare le buone notizie”, promosso da ESTRA S.p.A, multiutility a partecipazione pubblica, in collaborazione con USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana).
Il premio “Estra per lo sport: raccontare le buone notizie” nasce dall’esperienza del progetto Estra Sport Club: un nuovo modello di partnership tra sport ed impresa che coinvolge 40 associazioni sportive e 6000 ragazzi e che alimenta valori che travalicano la mera sponsorizzazione divenendo fonte di condivisione e di reciproco coinvolgimento.
Ad aprire la cerimonia di premiazione, che si è tenuta oggi al Circolo Canottieri Aniene di Roma, è stato Francesco Macrì, Presidente di ESTRA S.p.A: “Un Premio nazionale per esprimere al meglio i valori dello sport: questo l’intento che Estra ha voluto perseguire istituendolo. Ebbene crediamo, senza falsa modestia, di aver centrato l’obiettivo. Ne sono prova i premiati di questa mattina e l’altissimo livello dei contenuti che sono stati capaci di veicolare con i loro articoli e servizi giornalistici: inclusione, integrazione, tenacia, solidarietà sono solo alcuni tra i più emblematici temi trattati. Storie vere, senza fronzoli o infingimenti, storie di persone raccontate con la maestria e il pudore di chi coltiva il rispetto e l’amore per il suo mestiere. Siamo onorati di celebrare oggi lo sport e quelle buone notizie che ce lo rendono così autenticamente vicino”.

Tra i 140 candidati i giurati hanno selezionato i vincitori per ciascuna categoria “ Televisione e radio ”, “ Carta stampata ”e “ Web e blog ” per i media a valenza nazionale e territoriale delle regioni Toscana e Marche.
– Carta stampata nazionale – Floriana Bulfon, Il Reportage
– Carta stampata locale – Michele Carletti, Il Resto del Carlino Ed. Ancona
– Web e blog nazionale – Alberto Francescut, Gazzetta.it
– Web e blog locale – Roberto Grazzini, Iltirreno.it
– Televisione e radio nazionale – Luigi Carbone, Rai Sport
– Televisione e radio locale – Massimiliano Masi, TV Prato

La cerimonia di consegna ha visto protagonisti anche gli spadisti Paolo Pizzo, Argento alle Olimpiadi di Rio 2016, e Lorenzo Bruttini, Campione italiano 2016. Al loro fianco erano presenti i plurimedagliati olimpici Michele Maffei e Salvatore Sanzo per un confronto tra 4 generazioni della scherma, uno degli sport più titolati della storia italiana.
“Questo premio ha centrato un tema importante per lo sport: la responsabilità di farsi carico della funzione di motore sociale di buone notizie tramite i suoi personaggi, le sue imprese e le sue storie. E il ruolo dei media è fondamentale per fare arrivare quanto di bello, emozionale e valoriale ci sia in tutto questo. – ha sottolineato Paolo Pizzo -. Per me non è facile raccontare la mia esperienza personale perché ogni volta è come se rivivessi il momento in cui ho scoperto di avere un tumore. Credo però sia un dovere mettere a disposizione il mio percorso di guarigione per dare un segnale di positività e di conforto a chi purtroppo si scopre malato”.












