6.720 utenti in più, prestiti aumentati dell’80%, un incremento del patrimonio librario di 2400 volumi. La biblioteca comunale Gaetano Pieraccini chiude il 2016 con un trend positivo sotto tutti gli aspetti. “Dati estremamente positivi che ci raccontano di una biblioteca che cresce e che è riconosciuta sempre più come luogo di cultura, di formazione, di socializzazione – dice l’assessore alla Cultura Nicola Berti – C’è un importante lavoro dietro, fatto di cura, di qualità, di investimenti. Un lavoro che ci vedrà impegnati ancora di più”.
Le presenze. Rispetto al 2015 siamo passati da 18849 utenti a 25569 utenti, un aumento di 6.720 utenti e una crescita in termini percentuali di quasi il 40%. L’aumento ha riguardato tutte le categorie di utenti (studenti, insegnanti, impiegati, operai, casalinghe, pensionati, liberi professionisti). La frequenza degli studenti di ogni ordine e grado resta forte e in costante crescita (da 12.720 nel 2015 e 18.356 nel 2016) in virtù sia della qualità dei materiali di studio sia dei servizi offerti (internet, prestiti interbibliotecari, consulenza bibliografica eccetera). “Nel 2016 – dice Berti – sono aumentati anche gli utenti extrascolastici. Frutto anche in questo caso di un lavoro costante sul confort, sugli ambienti, sugli arredi, sempre nell’ambito del progetto biblioteconomico che ha guidato e guida ogni scelta. Abbiamo ad esempio recuperato alcuni spazi all’uso più comune di una biblioteca, che non è solo quello di studio e ricerca”. Ne è esempio la stanza del MinFORMO trasformata in un piccolo salotto, spazio arredato con sedute, divanetti, un piccolo tavolo di appoggio, dove chiunque può trascorrere del tempo leggendo quotidiani, riviste, leggere, ascoltare musica in cuffie.

“La nostra biblioteca ospita tante altre attività, dalle presentazioni di libri ai progetti formativi e di alternanza scuola lavoro in stretta collaborazione con gli istituti scolastici territoriali e non solo – dice Berti – I dati sono positivi già ad una prima lettura. Lo diventano ancora di più se pensiamo che già l’anno passato si era consolidato un trend di crescita importante. Oggi possiamo dire che se sono oltre venticinquemila gli utenti registrati è ragionevole pensare che il numero di persone che frequentano gli spazi della biblioteca sia ancora più alto. Come se l’intera comunità poggibonsese vivesse questo luogo che è sempre più spazio aperto, spazio di vita, di crescita, di relazioni. Questo è bello e ci spinge a voler migliorare ancora”.












