“La rana gracida”, lo spettacolo sulla Resistenza che racconta le vicende del partigiano “Gino”, ha debuttato a Roma al pari di “Il gesto di Pedro”, dedicato a Carlo Petrini. Sono due personaggi intimamente legati a Monticiano, che trovano una giusta valorizzazione nella capitale. “Questa straordinaria concomitanza – osserva il sindaco Sandra Becucci – mette in risalto due vicende molto diverse, due storie di vita che rappresentano importanti valori senza tempo. Valori positivi, incarnati da due giovani del nostro territorio che in periodi diversi del ‘900 fanno i conti con la durezza della realtà”. I due spettacoli raccontano di avventure che si snodano attorno a vite legate a valori profondi e senza tempo.
Francesco Burroni con “La rana gracida” (Pascal editrice), ha portato sul palco l’autobiografia di Renato Masi al teatro Il Cantiere sabato 14 e domenica 15 gennaio. Una storia partigiana, una delle tante che videro molti giovani combattere nelle file della Resistenza (voce narrante sul palco insieme a Francesco Oliveto, tastiere, e Martina Bellesi, violoncello). La storia inizia con l’arresto a Siena, per volantinaggio, per proseguire con il trasferimento nel carcere di Parma e la fuga sotto un bombardamento, un nuovo arresto e la liberazione a Casciano di Murlo, l’ingresso nella brigata partigiana Garibaldi “Spartaco Lavagnini”, la battaglia di Monticiano, la Liberazione di Siena e ancora la partenza come volontario nella divisione Cremona per la Liberazione del nord est d’Italia. Una produzione Aresteatro in collaborazione con Anpi Siena, Istituto Storico Resistenza senese e dell’età contemporanea, Stanze della memoria.












