
“Nell’incertezza dell’evolversi degli eventi, le suddette dismissioni, compiute nel rispetto delle disposizioni di legge e statutarie e dei documenti programmatici vigenti, per quanto abbiano prodotto un fortissimo ridimensionamento della partecipazione e dello storico legame con la Conferitaria, consentono oggi di limitare quasi del tutto i rischi patrimoniali dell’Ente per quanto attiene il verificarsi di scenari particolarmente avversi per gli azionisti.
La Fondazione continuerà a seguire con particolare attenzione l’evoluzione degli eventi inerenti la Banca e, in coerenza con le proprie finalità di promozione dello sviluppo economico, assicurerà il massimo supporto al territorio, sempre nel rispetto delle disposizioni di legge, statutarie e degli indirizzi programmatici vigenti”.











