E dopo la prima, buona anche la seconda per il Siena Hockey che si sbarazza anche di un avversario sulla carta tutt’altro che facile da affrontare come il Maliseti Prato.
Del resto i senesi sin dalle battute iniziali si propongono in pista con tutta l’intenzione di mantenere sempre il pieno controllo delle operazioni e dopo appena 2 minuti passano in vantaggio con Brunelli. Vista a posteriori la chiave di volta dell’incontro è tutta lì: da quel momento in avanti la formazione diretta da Biancucci si preoccupa unicamente di gestire la palla con calma e senza forzare il ritmo, arrivando alla conclusione solo allo scadere dei 45 secondi di possesso.
Dall’altro lato appare incomprensibile la scelta del tecnico di casa De Rinaldis che, anziché spingere i suoi a sfruttare l’unico punto sul quale i suoi ragazzi possono essere superiori rispetto ai senesi, ovvero la velocità, li fa giocare in modo guardingo e fin troppo attendista, consentendo al Siena di centellinare il dispendio di energie. Si arriva così al 10′ quando l’arbitro Rossi – prestazione non certo memorabile la sua con errori equamente suddivisi a danno di ambo le parti – sanziona con il blu un fallo di Santoro. Achilli si incarica di battere la conseguente punizione di prima, ma il tiro non va a segno. Il Siena comunque continua a premere e sfrutta la superiorità numerica con Tisato che porta i suoi sul 2-0. Il resto della prima frazione di gioco si sviluppa sullo stesso canovaccio visto in precedenza: i senesi che macinano gioco senza correre rischi inutili ed andando al tiro solo quando se ne presenta la chiara opportunità, mettendo a dura prova il portiere pratese, ed in difesa controllano tranquillamente le inconcludenti sfuriate dei padroni di casa. Quando poi i lanieri riescono ad arrivare al tiro, un Sassetti in versione saracinesca chiude a doppia mandata la propria porta, compreso un rigore nel finale di tempo per l’ennesima decisione sbagliata del direttore di gara.
In avvio di ripresa i padroni di casa sembrano essere un po’ più vivaci, ma è un fuoco di paglia che rapidamente si spenge, nonostante la sorte conceda loro di riaprire la partita a causa di un grave commesso da Brunelli al 5′: sulla punizione di prima è ancora una volta Sassetti a dire di no. Il Siena rimane in inferiorità numerica, situazione nella quale si bada esclusivamente a chiudere tutti gli spazi e, quando possibile a mantenere il controllo palla. Ed è proprio in questo modo che Polverini si procura un fallo grave commesso da Esposito: blu al pratese e punizione di prima trasformata da Achilli. Al 10′ è la volta di Polverini ad andare in panca puniti per i canonici due minuti ma la sua assenza diviene ininfluente grazie ancora una volta a Sassetti che ribadisce con forza di non avere alcuna intenzione di dare soddisfazioni agli avversari. Inoltre a demoralizzare ulteriormente i frastornati padroni di casa arriva il secondo sigillo di Achilli al 14′ poco dopo che era stata ripristinata la parità numerica. I senesi continuano nel loro giocare al gatto con il topo e trovano l’opportunità di rimpinguare il bottino con capitan Simone Angeli e Brunelli che nell’arco di un minuto, fra il 18′ ed il 19′, siglano le reti del definitivo KO. Partita magari non bella sotto il profilo estetico, ma assolutamente impeccabile da un punto di vista tattico quella giocata dal Siena, che ha mantenuto l’iniziativa del gioco per quasi tutti i 50′ complessivi di gara. Anche in fase difensiva non ci sono state sbavature di sorta e le rare volte in cui il Prato è riuscito ad arrivare al tiro ci ha pensato Sassetti a metterci la classica pezza, galvanizzato anche dalla possibilità, poi centrata, di chiudere la gara imbattuto, fatto questo alquanto insolito nell’hockey.
SIENA HOCKEY: Sassetti, Lorenzini, Achilli, Angeli L., Polverini, Lazzeri, Angeli S., Tisato, Brunelli, Mariotti. Allenatore: Biancucci
HP MALISETI PRATO: Zampoli, Esposito, Santoro, Poli, Benelli, Bianchi, Cacciatore, Capuano, Fioravanti, Luisi. Allenatore: De Rinaldis
Arbitro: Rossi di Viareggio
Marcatori: 2′ Brunelli, 12′ Tisato. S.t.: 7′ e 13′ Achilli, 18′ Angeli S., 19′ Brunelli











