A Montepulciano “Puliamo il mondo” ha fatto tredici. Sono tanti infatti gli anni trascorsi da quando il Comune e le associazioni ambientaliste hanno aderito alla campagna nazionale di Legambiente sul tema dei rifiuti e dell’inquinamento.
Due le iniziative che hanno avuto come protagonisti i ragazzi delle scuole, con le classi quinte delle elementari di Montepulciano Capoluogo e poi con le elementari e medie di Acquaviva.
L’esperienza è stata vissuta da tutti come un momento di festa, di entusiasmante coinvolgimento in qualcosa di utile, e sicuramente rimarrà impressa a lungo nella memoria dei giovanissimi partecipanti.

I volontari del Circolo Legambiente “Terra e pace” hanno guidato i giovani di Montepulciano nella pulizia di due aree non distanti dalla scuola, il parcheggio situato sotto Piazza Nenni (lo Sterro) e soprattutto la scarpata che collega il piazzale del mercato al parcheggio.
Il “bottino di guerra” è stato rappresentato da due cartelli stradali, una decina di metri di tubo e un’enorme quantità di cartacce, plastica, lattine e bottiglie.
Ad Acquaviva, dove erano presenti gli operatori del Corpo Forestale dello Stato, il presidente del Comitato di Partecipazione della frazione, Mauro Natalini, e i volontari di Legambiente, i circa 60 ragazzi si sono impegnati nella perlustrazione e nella raccolta dei rifiuti nelle aree adiacenti l’edificio scolastico, al giardino dell’ufficio postale e nelle vicinanze del campo sportivo.
Ciò che è emerso in maniera evidente (e che rende Puliamo il mondo un’esperienza utile per tutti, anche per gli adulti) è che da parte dei giovani ci sono grandi aspettative per un mondo pulito e che spettano dunque ai “grandi” non solo l’educazione al rispetto dell’ambiente ma anche comportamenti che consentano di consegnare alle generazioni future non solo cumuli di immondizia.

Particolarmente attivo si è rivelato il locale Circolo Legambiente che ha collaborato a Puliamo il mondo anche a Chianciano Terme, Sarteano e Sinalunga.











