
I protagonisti dell’incontro pomeridiano sono importanti archeologi. Cambi insegna metodologia della ricerca archeologica all’Università di Siena, la Cimino Etruscologia e antichità italiche all’Università per Stranieri di Siena, mentre la Celuzza dirige il museo archeologico e d’arte della Maremma. La Big band machine è una compagine muisicale un po’ atipica: priva delle tradizionali sessioni, pochi ottoni, in organico anche faluti a clarinetti. Lo stesso repertorio va oltre i brani consueti per una orchestra jazz e spazia da Frédréric Chopin ai Deep Purple, da Scott Joplin a Nino Rota. Direttore e principale arrangiatore della Big band machine e il sassofonista e clarinettista Klaus Lessman, docente di Siena Jazz.
Sabato è il penultimo giorno di un evento che si è sviluppato nell’arco di un lungo periodo, a partire da maggio. Domenica il gran finale, con il Treno Natura, le visite guidate e i laboratori per l’intera giornata. Nel pomeriggio, l’ideatore del festival Simone Marrucci, il direttore scientifico Giuseppe Maria Della Fina e il sindaco Fabiola Parenti, daranno vita a un incontro, e commenteranno insieme ai cittadini le immagini sul festival Bluetrusco, girate nel periodo estivo. Oltre settanta gli ospiti, decine gli eventi, per l’unico evento di questo tipo dedicato alla cultura etrusca. Per informazioni: Eleonora Lillo 348 900 35 63, [email protected]











