Tanta emozione nel pomeriggio di oggi, domenica 21 agosto, a Montepulciano: sul palco del Teatro Poliziano è stato infatti presentato il panno dipinto da Cesare Olmastroni e dedicato all’Anno Santo Straordinario della Misericordia, che sarà consegnato alla contrada vincitrice dell’edizione 2016 del Bravìo delle Botti. Il dipinto è stato presentato dal pittore senese in presenza del Reggitore del Magistrato delle Contrade, Giulio Pavolucci, del sindaco di Montepulciano, Andrea Rossi e del consigliere comunale delegato Stefano Bazzoni.
“Sarà un’edizione del Bravìo con tante conferme e tante novità – ha dichiarato Giulio Pavolucci –. I ringraziamenti si estendono a tutti i contradioli, perché gli obiettivi si raggiungono soltanto facendo squadra. In questi tre anni abbiamo cercato di condividere ogni decisione con i rettori e con i contradaioli, perché questa è la loro manifestazione e la loro soddisfazione è l’obiettivo più importante.”
Cesare Olmastroni è al suo secondo panno: dopo aver dipinto due cenci per il Palio di Siena e molte collaborazioni con famosi pittori, Olmastroni era già stato autore del panno del Bravìo delle Botti dello scorso anno, dedicato al tema della Prima Guerra Mondiale. Il panno è stato esposto in Piazza Grande al termine dell’evento al Teatro Poliziano, accompagnato dall’esibizione dei piccoli e grandi Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano.

Con l’occasione sono stati presentati i nuovi costumi del corteo pubblico, commissionati dal Magistrato delle Contrade alla costumista e scenografa Noemi Grottini, che può vantare numerose collaborazioni con il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano e che ha effettuato una profonda ricerca storica e artistica nel realizzare i bozzetti dei nuovi costumi, esposti al Teatro Poliziano.
Infine, un altro appuntamento diventato ormai una tradizione molto attesa: il concorso enogastronomico “A Tavola con il Nobile”, organizzato dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, giunto alla sua quattordicesima edizione. Quest’anno il tema del concorso era la cacciagione, e i piatti preparati dalle contrade sono stati giudicati da una giuria di giornalisti internazionali e food blogger presieduta da Sandro Capitani. Il testimonial del concorso di quest’anno, il giornalista radiofonico Federico Quaranta, ha consegnato il premio alla contrada di Collazzi, che si è aggiudicata il primo posto grazie al piatto “Quaglia Fruttata”.












