Rispettivamente i presidenti delle due associazioni Roberto Goracci e Manuele De Bellis a cui si è aggiunta Sabrina Langellotti percorreranno il cammino attraverso la via Lauretana, l’antica strada che partendo da Porta Pispini di Siena arriva fino a Loreto attraversando tre regioni, Toscana Umbria e Marche.
La via Lauretana attraversa sette comuni nel versante toscano: Siena, Asciano, Rapolano, Sinalunga, Torrita, Montepulciano, Cortona e proprio la carta di intenti sottoscritta a gennaio dalle rispettive Amministrazioni vuole mirare a valorizzarla. La comunità torritese si è riunita ieri sera, alla vigilia della partenza nella chiesa di Santa Croce per benedire i tre partecipanti, scelta non a caso, proprio nella bellissima chiesa possiamo ammirare la statua della Madonna Nera di Loreto.
Presenti anche i rappresentanti delle pro loco di Arezzo e dell’Umbria oltre che un gruppo di scout francesi di Versailles che proprio in questi giorni attraversano i nostri territori.
Il presidente della pro loco, Roberto Goracci nel ringraziare coloro che hanno appoggiato questa particolare iniziativa ha voluto sottolineare come un progetto personale si è trasformato in un progetto altruistico e collettivo nel voler portare la bandiera di Torrita in giro per l’Umbria e le Marche, mentre Manuele De Bellis ha lodato la grande collaborazione tra le due associazioni.

“Stamani di buon mattino è iniziata questa avventura particolare, il percorso si divide in 10 giorni con l’arrivo previsto a Loreto lunedì 8 agosto, percorrendo circa 25 chilometri giornalieri; ad ogni tappa i nostri camminatori saranno accolti dalle comunità locali che in vero e proprio tan tan stanno contattando i nostri uffici, dichiara il Sindaco Grazi, mettendo a disposizione le loro strutture. Molti concittadini li raggiungeranno nelle varie tappe e c’è la speranza concreta che altri camminatori si aggiungano al gruppo. Sarò presente al loro arrivo a Loreto per sottolineare questa grande iniziativa voluta da due torritesi che da sempre si spendono per la nostra comunità”











