
“Pur ritenendo – si legge nell’accordo sottoscritto dai tre presidenti – che la dimensione organizzativa ottimale per il sistema della rappresentanza imprenditoriale dovrebbe coinvolgere un perimetro regionale, considerano il presente progetto l’ulteriore tappa di un processo di evoluzione in tale direzione”. Spetterà adesso alle assemblee delle tre Confindustrie “deliberare in merito alla proposta di costituzione di una Associazione unica. L’obiettivo è quello di convocare, entro l’anno 2017, le Assemblee Straordinarie cui sottoporre il Progetto di fusione”.
La firma del protocollo di oggi dà il via alla più grande associazione industriali della Toscana e una delle prime d’Italia che (con la fusione delle tre Confindustrie) conterà più di 3500 imprese iscritte per oltre 120mila dipendenti.











