
“Gli Horti voluti dal Leoni sono di per sé emblema di instabili equilibri. Perché sono incontro fra cultura e natura, in un dialogo possibile e rispettoso dell’uno con l’altro – commenta presentando l’esposizione l’assessore alla cultura del Comune di San Quirico d’Orcia, Ugo Sani -. Dunque gli “Equilibri instabili” di Todoverto si misurano con gli equilibri instabili del giardino e trovano lì una loro collocazione ideale. E sono metafora della condizione esistenziale dell’uomo, ma in particolare dell’uomo contemporaneo, costretto a misurarsi con il dubbio e le incertezze di questo nostro tempo. In questo contesto temporale – conclude Sani -, si colloca l’opera di Todoverto, con la leggerezza delle sue forme-gioiello in acciaio inox che galleggiano nel corten color ruggine delle strutture di sostegno, con quei grovigli inestricabili di lettere che sembrano suggerire l’inesprimibilità e la illogicità del reale”.
Carmelo Todoverto è nato a Busto Arsizio (Varese). Svolge la sua attività a Gallarate dove vive e lavora. Ha frequentato, nei primi anni ottanta, lo studio del maestro Ermanno Besozzi a Sesto Calende. In questo contesto, punto di incontro di molti artisti, ha conosciuto Enrico Baj e Lucio Fontana. Nel 1985 dopo un periodo di ricerca surrealista a Parigi, ha rivisto l’artista Mario Tozzi conosciuto a suo tempo in Italia nello studio di Verbania. Rientrato in Italia, nel 1985 è tra i quattro firmatari del “Manifesto tecnico dell’Ipercromatismo” a Milano. Ha esposto in mostre in Italia e all’estero, le sue opere sono presenti nei musei di arte contemporanea in Italia e all’estero. Hanno scritto di lui diversi critici su riviste d’arte specializzate e volumi di prestigio, ha partecipato a dibattiti e incontri, a trasmissioni di radio pubbliche e private.
“Forme nel Verde” è una delle rassegne di arte contemporanea più longeve d’Italia. La prima mostra risale al 1971 e senza interruzioni celebra quest’anno la 46esima edizione. Vi hanno esposto i maggiori artisti contemporanei tra cui Giacomo Manzù, Arnaldo Pomodoro, Carlo Rambaldi, Pietro Cascella, Paolo Schiavocampo, Carlo Pizzichini, Emanuele Giannetti, Yoshin Ogata, Kurt Laurenz Metzler, Matthew Spender, Justin Peyser e altri.











