
Sono la priorità le opere di metanizzazione delle frazioni, il rifacimento della piazza di Casciano, la realizzazione di un parcheggio a Vescovado, il recupero del sentiero Miniere-La Befa. Inoltre, si lavora alla messa in sicurezza del torrente Crevole. “Risorse sempre più scarse – osserva il sindaco Fabiola Parenti – ci costringono a un lavoro maggiore, ma le difficoltà non ci spaventano. Cerchiamo di rispettare gli impegni del mandato, di migliorare i servizi e la crescita di un territorio bellissimo, che fa dell’autenticità la sua cifra. Sottolineo – aggiunge il sindaco – la situazione virtuosa del nostro ente dal punto di vista economico, che ci consente l’indebitamento, anche se l’assunzione di mutui sarà una extrema ratio”.
La lista degli impegni continua. Si sta aggiornando il regolamento urbanistico, si prevede il percorso pedonale Belcano-Leccino e quello Casciano-Casa Chiavistrelli. Con la costruzione della nuova scuola materna, il tratto provinciale bivio Casanova-Casciano subirà delle importanti migliorie. Previsti limitatori di velocità in varie aree dei maggiori centri abitati. Intanto, ci sono risultati importanti: l’assistenza medica integrativa e sociale oltre al punto prelievi di Casciano, il consultorio, l’assistenza sociale e il punto prelievi a Vescovado oltre agli ambulatori medici. Infine, i percorsi pedonali e ciclabili a Vescovado, l’adeguamento dell’illuminazione a Casciano, un nuovo parcheggio al castello, una intensa attività nel campo della cultura, dello sport e del sociale. Ma si valuta la fattibilità di progetti per la riqualificazione dei centri urbani, in un territorio frammentato da diverse frazioni.
“Pensiamo a Murlo come a una città diffusa – commenta Fabiola Parenti – ricca di opportunità e di servizi, dove i cittadini contano, dove la qualità della vita e dei servizi è elevata, grazie anche a una urbanizzazione diffusa in un contesto ricco ambientale integro, in un paesaggio dove domina la storia e la biodiversità. E per dare il senso di un’amministrazione – conclude – saremo in prima fila per la gestione dei terreni sottratti alla mafia, insieme ad altri Comuni.











