E’ tutto pronto alla Questura di Siena per la gestione della sicurezza in vista del Palio di Provenzano del 2 luglio 2016.
In seguito alla riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenuta dal prefetto Renato Saccone, sono state pianificate per la “carriera” di sabato tutte le misure di sicurezza operative, con intensificazione delle attività preventive a carattere generale e di controllo del territorio, in tutto il tessuto cittadino, con l’impiego di personale di rinforzo di Polizia e Carabinieri, in uniforme e in abiti civili, compresi gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Toscana e altre unità specializzate.

L’obiettivo dei servizi, disposti dal questore Maurizio Piccolotti, oltre a garantire il regolare svolgimento della manifestazione, è quello di prevenire e reprimere la commissione di reati, soprattutto contro il patrimonio, come scippi e borseggi, ma anche i furti negli appartamenti, specialmente nei periodi in cui sono lasciati incustoditi per assistere alla corsa, in particolare in periferia.
Un’attenta vigilanza è stata pianificata lungo le vie cittadine che portano alla Piazza e sulle varie arterie che conducono al capoluogo, in modo da creare e mantenere una cornice di sicurezza in ogni luogo interessato dalla presenza di turisti e senesi, in spostamento ed in sosta, con particolare riguardo alle ore pomeridiane, serali e notturne.

Tutte le vie di accesso alla città saranno vigilate e i varchi d’ingresso alla conchiglia presidiati, dalla Polizia di Stato, dall’Arma dei Carabinieri, dalla Guardia di Finanza e dal Corpo Forestale dello Stato, oltre al personale della Polizia Provinciale e Municipale, per il controllo e filtraggio, anche con l’uso di metal detector, delle persone che vorranno accedervi.
Specifiche attività tecniche e di documentazione verranno inoltre svolte dalla Polizia Scientifica, per accertare anche dopo la manifestazione, eventuali responsabilità connesse a comportamenti illeciti.

Il centro sarà, anche questa volta, coordinato da un funzionario della Questura e composto da rappresentanti, di ciascuna Forza di Polizia e di Pubblico Soccorso, collegati via radio con le loro articolazioni operative.
Per l’occasione, nel centro per la gestione della sicurezza sarà attivato anche un numero telefonico fisso per agevolare ulteriormente lo scambio di comunicazioni.

E’ stato ribadito anche quest’anno, il divieto di entrare nella pista prima del termine della corsa, nonché lanciare oggetti o, comunque, ostacolare il libero svolgimento della corsa, oltre a quello di introdurre all’interno della Piazza, seggiole e sgabelli, tavolini, panche, cassette, passeggini e carrozzine per il trasporto di neonati e bambini.











