Musica ed immagini, tra passato e futuro, hanno scandito il ritmo di presentazione del programma elettorale che si è basato principalmente su tre parole chiave: bellezza, semplicità e coraggio.
Tanti i temi toccati dal candidato sindaco, che interrotto spesso dagli applausi del pubblico, hanno tracciato l’idea di una Chiusi futura più competitiva, con il segno più e pronta ad abbracciare con amore le sfide del futuro. Secondo il progetto elettorale della coalizione PD-PSI, la Chiusi 2021 sarà “semplice” con più innovazione e meno burocrazia, una vera e propria “casa aperta” a tutti i cittadini all’insegna della partecipazione e della condivisione delle scelte (tra cui ad esempio quella di mettere online tutte le fatture spese dal Comune).
Altro elemento per una Chiusi più “semplice” sarà il Piano Regolatore, recentemente approvato con il bollino blu della Regione per il rispetto delle caratteristiche paesaggistiche e delle tradizioni toscane che permetterà di sfruttare una serie di opportunità dal punto di vista della sostenibilità, del recupero, dello sviluppo, dei giovani, dello sport, e dell’economia come ad esempio un grande progetto di recupero della Fornace, del centro storico e della Fortezza.
Altra parola chiave per la Chiusi 2021, sottolineata nella serata da Juri Bettollini, sarà la “bellezza” intesa come valorizzazione dei parchi, della necropoli, del lago, dell’agricoltura, del paesaggio e della sostenibilità senza mai lasciare indietro il grande patrimonio immateriale della Città di Chiusi costituito dalle associazioni sociali e di volontariato. Chiusi dovrà, quindi, essere una città più semplice, più bella, ma anche più coraggiosa con il sostegno ad una nuova stagione di opere pubbliche che veda protagonista tutto il territorio comunale dal centro storico allo scalo fino alle frazioni. Il coraggio dovrà essere anche quello di saper sostenere battaglie importanti come sull’alta velocità o sulla promozione della città partendo dalle radici storiche del popolo etrusco creando gli Stati Generali dell’Arte, della Cultura e del Turismo attraverso anche il progetto Experience Etruria o i protocolli d’intesa con le grandi città come quello sottoscritto con Venezia.

È stato sottolineato l’aspetto della partecipazione cui è seguito anche una condivisione da parte dell’ospite della serata, on. Bonafè, con gli auguri a tutto il gruppo di lavoro al quale anche lei si sente di far parte perché la politica deve essere sempre fatta di ascolto e partecipazione a partire dalle piazze. Proprio su questo tema il candidato sindaco, Juri Bettollini, ha annunciato anche l’apertura di una prossima sede per la campagna elettorale non all’interno di un locale, ma al centro di Piazza Garibaldi a Chiusi Scalo; sede che sarà sempre aperta all’ascolto e all’accoglienza di tutti i cittadini per proposte ed integrazioni al progetto di governo per la Chiusi 2021″.











