
“L’orto urbano – osserva il sindaco di Sarteano Francesco Landi – serve a valorizzare il concetto di bene comune e a stimolare il senso di appartenenza dei nostri cittadini, a riqualificare le aree pubbliche, a ridurre i costi di manutenzione, oltre a migliorare l’aspetto estetico del paesaggio urbano. C’è poi l’opportunità, da parte delle giovani generazioni, di conoscere e rispettare la terra, attraverso le attività didattiche previste, senza dimenticare la difesa della biodiversità locale”.
Il concessionario, Legambiente di Chianciano Terme, sarà tenuto a curare la buona sistemazione, l’ordine, la pulizia dell’orto, con continuità; a provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria; conferire i rifiuti negli appositi contenitori di raccolta differenziata; ad effettuare attività laboratoriale con le scuole; a non utilizzare prodotti chimici; a garantire la massima fruibilità dell’area. La concessione ha titolo gratuito stante che il concessionario dovrà provvedere a proprie spese agli interventi nell’orto sociale urbano, acquisire le necessarie autorizzazioni, alla manutenzione dell’area nonché garantire la massima fruibilità da parte dei cittadini, seguendo i criteri di trasparenza di un regolamento.
Il Comune di Sarteano si è distinto, con l’amministrazione Landi, nel coinvolgimento della comunità alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente e delle produzioni locali. Basti ricordare il progetto “Adotta un’aiuola”, ma anche alla mozione adottata dal Consiglio comunale sulla limitazione dell’uso dei fitofarmaci.











