
Il libro ‘Generazione Rosarno’. Nelle emozionanti pagine di ‘Generazione Rosarno’ Serena Uccello racconta il viaggio di speranza e meraviglia in quella parte di Calabria che i clan più potenti considerano, da sempre, il loro regno incontrastato. Qui una figlia prende carta e penna e scrive “Ho capito cos’è la legalità tramite le conseguenze dell’illegalità”. Il padre in carcere è un boss della ‘ndrangheta e una madre scrive “Lo faccio per i figli”, diventando collaboratrice di giustizia. Testimonianze che raccontano come si può nascere in una famiglia di ’ndrangheta e scegliere una strada alternativa rigettando la violenza; come si può amare un padre in carcere e riuscire lo stesso a prenderne le distanze, immaginando per sé stessi un destino diverso, fatto di libertà e di rispetto vero. Nel libro di Serena Uccello vive e pulsa tutto questo, raccontando anche di una scuola superiore in cui vengono abbattuti pregiudizi e privilegi vecchi e nuovi, dove non esistono figli di boss né figli di collaboratori o di testimoni di giustizia, dove mille ragazzi e ragazze si ritrovano ogni mattina e sono tutti uguali, senza dover sopportare il peso delle loro storie personali, dove una leggerezza gentile e sconosciuta è capace di generare nuova cultura.
Francesca Prestià è l’unica cantastorie calabrese e nella sua musica rivive il fascino della musica popolare, con testi che raccontano i drammi dell’attualità dove sono sempre protagoniste le donne, madri e vittime di criminalità, guerre e ingiustizie sociali.











