
“Si tratta di una significativa evoluzione della proposta chirurgica robotica di alta specializzazione del nostro ospedale – ha detto Tosi – attraverso la quale si completerebbe l’offerta di cardiochirurgia mini-invasiva, proposta con ottimi risultati già da alcuni anni presso il reparto di Chirurgia del Cuore e Grossi vasi, e che ha visto l’accesso di un numero crescente di pazienti che hanno potuto beneficiare di diverse metodiche, con riduzione dell’invasività e risultati chirurgici adeguati”.
A seguire si è tenuto un meeting informativo e organizzativo presso la biblioteca del reparto di Chirurgia del Cuore e Grossi Vasi, diretta dal professor Giuseppe Gotti, insieme a tutto il personale del Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare, diretto dal dottor Roberto Favilli, con l’obiettivo di presentare il progetto pilota di Cardiochirurgia Robotica in collaborazione con il dottor Casula.











