Si tratta di un progetto interamente finanziato dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena e per il quale il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale curerà la selezione dei volontari.
“Questo protocollo rientra in una strategia complessiva che punta anche a diversificare sempre più le fonti di finanziamento del servizio civile nazionale – ha dichiarato il sottosegretario Bobba – in modo da ampliare il numero dei progetti e far sì che questi siano rispondenti alle reali esigenze degli enti proponenti e del contesto sociale di riferimento. Ciò permette di aumentare le occasioni per i giovani di essere inseriti in progetti di Servizio civile, che rappresentano un momento di partecipazione alla vita della collettività, consentendo ai ragazzi di rendersi utili agli altri – soprattutto alle fasce più deboli della società- e contribuendo in questo modo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese. Tale esperienza – continua Bobba – rappresenta, inoltre, un momento di crescita personale, di formazione e di acquisizione di competenze utili al successivo inserimento nel mondo del lavoro. Sarà interessante effettuare l’analisi e la valutazione dei risultati di questo progetto con lo scopo di monitorare il grado di sviluppo delle competenze tecniche acquisite dai volontari, nonché – conclude il Sottosegretario – osservare l’efficacia delle singole iniziative di Servizio civile all’interno del tessuto sociale.”
Il presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Marcello Clarich, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di essere la prima Fondazione di origine bancaria in Italia a sostenere un progetto a favore del servizio civile nazionale. Il protocollo firmato oggi rappresenta un’attenzione specifica ai giovani, affinché possano maturare il proprio senso civico attraverso significative esperienze di cittadinanza attiva a servizio della comunità locale nell’ambito della progettualità culturale, del welfare e della sostenibilità ambientale”.
Giuseppe Guzzetti, presidente dell’Acri, l’associazione delle fondazioni di origine bancaria, dal canto suo ha segnalato il proprio apprezzamento per un’iniziativa a supporto del servizio civile specificatamente radicata sul territorio di riferimento della Fondazione Mps, firmataria del protocollo d’intesa. “Fra le nostre fondazioni – ha dichiarato – è diffusa la consapevolezza circa il positivo ruolo svolto dal servizio civile nazionale nel sostenere i percorsi di crescita personale e civile dei tanti giovani che vi accedono. È, dunque, possibile, che altre fondazioni imitino in futuro l’esempio della Fondazione Monte dei Paschi di Siena”.











