
Come preannunciato, l’Istituto comprensivo Parini (che comprende la scuola per l’infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado) e l’associazione Sagra di San Giuseppe hanno voluto far compiere alla ultradecennale collaborazione che ha per oggetto il palio un ulteriore salto di qualità. E la passerella delle realizzazioni curate dagli alunni con la collaborazione di insegnanti e degli esperti esterni ha confermato che l’obiettivo è stato raggiunto.
Le sezioni dei bambini di 5 anni di Torrita di Siena e Montefollonico, guidate dalle insegnanti Silvia Pellegrini, Emanuela Pierguidi, Daniela Bigozzi, Annalia Marchetti, Lucia Latella, Sabrina Dottori e Mara Boschi, con la consulenza veramente preziosa ed appassionata di Carlo Gentile, hanno stupito tutti portando in scena un somarello realizzato con la cartapesta su un telaio di rete metallica leggera e modellabile e rivestito con una pelliccia sintetica che simula il pelo dell’animale. Al ciuchino, adorato dai piccoli artigiani, è stato imposto il nome di Lionello.
Le classi a tempo pieno delle scuole elementari (la 4ª, con le insegnanti Lia Lorenzoni, Maria Concetta Santelli e Simona Pagliai, e le 5e A e B, con le insegnanti Mary Tozzi, Monia Della Giovampaola, Enrica Bernardini e Anna Bernardini) hanno invece sviluppato in forma grafica il tema “Il personaggio del Palio che più mi ha colpito”. Ne sono scaturite delle tavole di grande formato in cui il disegno si fonde con il collage e la composizione in cui viene utilizzata anche la stoffa e che presentano un tocco di attualità dato dai post con cui, alla maniera dei social network, i ragazzi hanno spiegato le proprie scelte.

Alla serata, brillantemente condotta dallo speaker del Palio Luca Mosconi, hanno partecipato il vice sindaco di Torrita di Siena Sara Maccioni, il presidente dell’associazione Sagra di San Giuseppe Fosco Tornani e il dirigente scolastico del “Parini”, Maria Silvia Corbelli.
Archiviata anche l’attesa iniziativa con le scuole, il Palio dei Somari 2016 tira temporaneamente il fiato in attesa di riprendere la volata che culminerà domenica 20 marzo nella sfida sul tufo a dorso di somaro.
Il gioco dei bussolotti ha posto di fronte, nelle batterie di qualificazione: Porta Nova – Cavone, Le Fonti – Porta Gavina, Stazione – Porta a Sole e Refenero – Porta a Pago. Le vincitrici andranno direttamente alla finale decisiva per l’assegnazione del panno dipinto dal senese Tommaso Andreini, le sconfitte si giocheranno il quinto posto ai canapi attraverso una manche di recupero.

Di grande impatto anche l’intrattenimento, garantito da giocolieri, saltimbanchi e musici che hanno trattenuto il pubblico nelle piazze e nelle strade dell’incantevole cittadella medievale fino a tarda notte.











