
Da inizio anno le Mps accusano una flessione del 45%. A poco sono valse le rassicurazioni dell’ad, Fabrizio Viola, sulla solidità dell’istituto.
Stanno comunque peggiorando anche gli altri titoli bancari, con il Banco Popolare in profondo rosso: le quotazioni vanno giù del 9,9%. Bper, inoltre, arretra del 4,69% e Unicredit del 3,8%. Si salvano dalle vendite le azioni di Intesa Sanpaolo (+1,4%), mentre quelle di Ubi riducono i danni allo 0,9% e le Bpm all’1,78%.











