Nello specifico lo sport del Jorkyball è una sorta di calcetto due contro due che viene giocato in campo indoor delimitato da sponde in plexiglas alte circa 3 metri ed una rete in nylon nella parte superiore che impediscono alla palla di uscire e agli atleti di giocare di “sponda”. Vince la squadra che per prima arriva a 7 goal e conquista due set su tre.
A Chiusi il Jorkyball è praticato grazie all’impegno della società TuttoMondi che grazie alla realizzazione di impianti di primo livello, collocati presso il bocciodromo comunale, ha già coinvolto un bel gruppo di appassionati e organizzato tornei importanti. Ultimo in ordine di tempo proprio la Coppa Italia per club divisa in due categoria Junior e Senior. Alle premiazioni sono stati presenti gli assessori Chiara Lanari e Andrea Micheletti nonché il primo cittadino Juri Bettollini che si sono anche cimentati in una partita contro i ragazzi vincitori della categoria Junior.
“Una bella manifestazione e uno sport affascinante – dichiarano il primo cittadino e gli assessori comunali – complimenti a tutta l’organizzazione e in particolare a Pino Daniele per l’evento che è stato realizzato e per aver coinvolto anche tanti ragazzi. Il Jorkyball è uno sport in crescita e siamo certi che, anche per tutto l’entusiasmo visto durante la Coppa Italia che si è giocata a Chiusi, saprà catturare l’entusiasmo di un numero sempre crescente di persone. Fare due tiri poi con i campioni della categoria Junior è stato poi molto divertente e magari uno di questi giorni ci prenderemo anche la rivincita.”
La Coppa Italia di Jorkyball giocata a Chiusi è stata, quindi, un successo. Il Jorkyball è una disciplina sportiva che vanta ormai circa 30 anni di storia e se nei primi anni di vita è stato uno sport di esibizione per manifestazione di ampio respiro (mondiali di calcio Italia 90, Francia 98 e Germania 2006), nel corso del tempo si è sempre più sviluppato fino ad organizzarsi in una propria federazione con vari campionati nazionali nonché manifestazioni mondiali.











