
Lo scatto di Francesco Caso, è stato quindi il più votato dal pubblico di internet tra i cinque finalisti precedentemente decretati dalla giuria del Premio Casato Prime Donne composta dalla Presidente Francesca Colombini Cinelli, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione. L’immagine da lui scattata è tutt’altro che banale, pur partendo da un “classico” deja vu già molto, troppo usato. A darle il tocco che la rende unica è un suggestivo effetto in bianco e nero su un cielo quasi notturno, dove le nuvole corrono sospinte dal vento attorno alla Cappella, costruita in travertino sulle brulle colline che circondano San Quirico d’Orcia alla fine del Cinquecento e oggi mirabile nelle forme datele dall’architetto classicista Giuseppe Pardini nel 1884. Il soggetto è quasi un’icona della campagna toscana, resa celebre da migliaia di scatti di grandi reporter e semplici turisti. Un luogo, sempre utilizzato a simbolo di un’armonia immutabile e rassicurante, diventa intenso, pieno di mistero e tensione come se la piccola chiesa e i cipressi che la circondano avessero bisogno di protezione. Un’interpretazione stilistica nuova che suggerisce di non considerare scontata la bellezza di questo magico territorio ma di conquistarla e difenderla ogni giorno.
L’autore della foto riceverà il premio il prossimo 13 settembre, insieme agli altri vincitori di questa edizione – Giusi Nicolini sindaco di Linosa e Lampedusa scelta come Prima Donna 2015, più tre divulgatori di altissimo profilo che hanno raccontato al mondo, Montalcino e il suo Brunello come Costanza Calabrese volto del TG5, Gaia Pianigiani giornalista del New York Times e Walter Speller, wine writer del sito www.jancisrobinson.com. L’immagine scattata da Francesco Caso rimarrà poi esposta in modo permanente, insieme a quelle delle 16 precedenti edizioni, nella sala dedicata a Ilda Bartoloni al Casato Prime Donne di Montalcino.











