
L’iniziativa è a sostegno del progetto editoriale “A volte mi ritrovo sopra un Colle. Racconti da un carcere” (testi fioriti nella reclusione all’Istituto di pena di Ranza) in uscita a dicembre 2015.
“A volte mi ritrovo sopra un colle”. Questa frase non è che il sogno di libertà di un detenuto, realizzato con un gesto di fantasia, la scrittura. Qui diviene il titolo sotto cui si raccolgono vari racconti (accompagnati da qualche riflessione e qualche verso) fioriti in un Istituto di pena. Scritti di Nicodemo Agostino, Mario Cabras, Massimiliano Nicastro, Nino Palamara, Giuseppe Panzeca, Santi Pullarà, Mario Trudu vengono qui raccolti e pubblicati a cura della coordinatrice del laboratorio, Maria Rosa Tabellini, insieme a una sua introduzione e ad alcune note di presentazione. Chiudono il volume poche pagine in cui Alessandro Fo riflette sui pregiudizi che ancora affliggono il corrente modo di guardare alla vita, minimalista e per molti aspetti estrema, che si svolge di là dal muro di un carcere.
“Di metro in metro” è il preludio a “Letture in Autunno”, rassegna valdelsana organizzata dall’associazione La Scintilla in collaborazione con gli Amici di Romano Bilenchi. Il tutto con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.-











