
“Il mondiale – sottolinea Matteo Betti – è una competizione con doppio valore, visto che vale come qualifica per le Paralimpiadi di Rio de Janiero del prossimo anno. In queste settimane ci siamo allenati tre – quattro giorni a settimana a Roma, nel centro federale della Fis con allenamenti gestiti da noi atleti convocati e ai quali ho potuto partecipare soltanto perché in aspettativa a lavoro, così come avverrà per i raduni”. Matteo Betti sta infatti portando avanti una vera e propria battaglia per gli atleti paralimpici, per il riconoscimento dei loro diritti e per il loro sostegno, anche attraverso la campagna “Si, sto con Matteo Betti”.
Per la campagna il comitato Uisp di Siena ha fornito un prezioso supporto tecnico, attivando il conto corrente “Uisp Siena – Sì sto con Matteo Betti” (Iban IT 53 X 01030 14206 0000 0038 4746 Banca MPS Agenzia 6 di Siena) per la raccolta dei contributi che ciascuno vorrà offrire alla causa dell’alfiere paralimpico e che serviranno per spostamenti, allenamenti e spese varie che l’atleta si trova adesso a sostenere da solo, vista la sua assurda esclusione dai contributi del Cip.











