
Alla fine erano circa un centinaio i commensali, a gustare un ricco menù frutto del lavoro di tanti volontari, con piatti dedicati a toponimi e modi di dire locali. Tra gli artefici dell’iniziativa anche il sindaco di Murlo, Fabiola Parenti, che risiede proprio a Casanova. Ma ciò che più conta è che la cena abbia avuto soprattutto una utilità pratica: il ricavato servirà ad acquistare due panchine, ad uso degli abitanti del borgo. Un bell’esempio di autogestione, e di voglia di stare insieme.











