“La situazione della viabilità sulla Cassia nel sud della provincia di Siena continua ad essere insostenibile da oltre otto mesi e di fatto non esiste un calendario che preveda la riapertura del ponte sul Paglia. La Cna fin dai primi giorni del crollo ha lanciato il grido d’allarme, così come periodicamente ha ricordato i danni che la chiusura del viadotto crea al mondo produttivo”. Così una nota della Cna di Siena.
“E’ dei giorni scorsi l’appello al presidente della Regione Enrico Rossi firmato da tutte le sigle del trasporto merci, prima fra tutte la Cna Fita. E’ evidente purtroppo che l’ufficio tecnico della provincia ha esaurito il suo ruolo e le possibilità di azione. Meglio dunque che passi la mano. Adesso il problema è di dimensioni nazionali, visto che stiamo parlando della chiusura di un’importante arteria di collegamento fra Toscana e Lazio.












