
Si continua sabato 4 luglio con Giovannangelo Camporeale, accademico dei Lincei e presidente dell’Istituto nazionale di studi etruschi e italici, e Moni Ovadia, attore teatrale, drammaturgo, scrittore, compositore e cantante: uno dei più autorevoli personaggi dello spettacolo e della cultura. La giornata è dedica alla genesi della civiltà etrusca, al tema del viaggio e dell’esodo. Fin dal mattino non mancheranno le possibili esperienze: visita agli scavi di Poggio Civitate con Antony Tuck, il docente dell’università del Massachusetts Amherst che li dirige. Nel pomeriggio, alle 15, ci sarà Amurleto, laboratorio per bambini con Sabina Calderone (su prenotazione).
Bluetrusco unisce nel nome (e nel programma) il colore della nota “magica” del jazz e del blues, del cielo dove si trovavano gli dei, a quello degli Etruschi, che qui hanno lasciato tracce profonde, persino nel dna della popolazione, studiata più volte per la sua origine.
Il ricco cartellone prevede, inoltre, mostre fotografiche, su importanti libri di archeologia, una caccia al tesoro tecnologica, degustazioni e cene a prezzo convenzionato nei ristoranti elencati nel sito www.bluetrusco.com, dove è possibile trovare tutti i dettagli e le informazioni sul festival.
Bluetrusco è promosso dal Comune di Murlo, con la collaborazione di Fondazione Musei Senesi, Ministero per i beni e le attività culturali, Regione Toscana, Provincia di Siena, Università di Siena, Università per Stranieri di Siena, University of Massachusetts Amherst, Fondazione Siena Jazz, British school at Rome. Media partner è la rivista “Archeo”.











