
Sul mercato monetario, stabili l’Euribor a 3M al -0,014% e il 6M allo 0,049%; l’1M sale al -0,062% mentre l’Euribor a 1Y scende allo 0,161%. In rialzo il tasso overnight Eonia che ieri quotava al -0,117%. La BC della Korea taglia di 25 bp il tasso benchmark all’1,5%.
In ribasso i rendimenti dei Treasury americani sul medio-lungo periodo. Scendono anche gli omologhi europei su tutte le scadenze. Si abbassa anche la curva dei rendimenti dei titoli di Stato italiani sul medio-lungo periodo. Il Btp10Y scende all’2,14% e lo spread Btp10Y-Bund si contrae a 124 pb. In ribasso i Cds dei periferici. Il Tesoro italiano colloca bond a 3Y per €2,5 Mld, a 7Y per €2 Mld, a 15Y per €0,677 Mld e a 30Y per €0,823 Mld con yield in rialzo rispettivamente allo 0,5%, al’1,76%, al 2,77% e allo 3,36%. Il Regno Unito emette bond con scadenza 2045 per £2 Mld con rendimento in rialzo al 2,863%. L’inflazione in Francia accelera a maggio, crescendo dello 0,3% a/a, il livello più alto da sei mesi. Nel vertice di ieri tra Tsipras, Hollande e Merkel non ci sono stati passi avanti significativi verso la sottoscrizione di un’intesa; intanto S&P taglia il rating ellenico, prevedendo un default entro un anno, mentre il FMI sospende le discussioni tecniche con Atene. Negli States, ad aprile, le scorte delle imprese salgono più del previsto (+0,4% m/m). A maggio in decisa accelerazione le vendite al dettaglio USA (+1,2% m/m, +1% m/m al netto della componente auto); sempre a maggio, raffredda la caduta dei prezzi all’importazione (-9,6% a/a). Nella settimana chiusasi il 6 giugno, le nuove richieste di sussidi di disoccupazione statunitensi si attestano a 279 mila unità; il dato è lievemente superiore sia alla rilevazione precedente sia alle previsioni degli analisti. Nel 2Q 2015, cala l’ottimismo dell’industria nipponica: il Business survey index cala a -1,2 p. (da 1,9 p.). In Cina, a maggio, la produzione industriale cresce del 6,1% a/a, le vendite al dettaglio aumentano del 10,1% a/a, e gli investimenti in attività fisse avanzano dell’11,4% a/a.
Tra le valute, in rialzo il biglietto verde dopo la pubblicazione delle ultime statistiche macro relative alle vendite al dettaglio. Il cross €/$ scende a quota 1,125.
Negative le principali commodity, in particolare il rame (-2,9%).

FTSE Mib: 0,35%
I migliori del FTSE Mib: ENEL GREEN PW 2,82% BMPS 2,66% YOOX S.P.A. 1,91% I peggiori del FTSE Mib: EXOR -1,32% FINMECCANICA -1,35% TENARIS -2,80% I competitors sul listino: BMPS 2,66% BANCO POPOLARE 0,92% INTESA SANPAOLO 0,55% B P EMILIA -0,06% UNICREDIT 0,39% UBI BANCA 1,62%











