L’authority – si legge in una nota -, fa particolare riferimento al rispetto delle misure in tema di vendite allo scoperto e dell’obbligo di consegna dei titoli in sede di liquidazione. L’autorità guidata da Giuseppe Vegas ha quindi richiamato “l’attenzione al puntuale rispetto da parte di chiunque, persone fisiche e giuridiche, anche estere, del divieto di effettuare vendite allo scoperto in assenza della disponibilità dei titoli (vendite allo scoperto “nude”), e dell’obbligo di comunicazione delle posizioni nette corte.
Consob ha evidenziato infatti che l’aumento in parola presenta caratteristiche di forte diluizione e determina il rischio che durante il periodo di offerta in opzione delle nuove azioni si verifichino anomalie di prezzo, consistenti in una sopravvalutazione del prezzo di mercato delle azioni rispetto al loro valore teorico. L’autorità ha quindi raccomandato a tutti gli attori del mercato l’adozione di comportamenti virtuosi per minimizzare il rischio che durante il periodo di offerta in opzione si verifichino le citate anomalie di prezzo. In particolare, ha raccomandato agli operatori “il puntuale rispetto dell’obbligo di consegna dei titoli in sede di liquidazione”. Consob ha infine fatto presente , che, in occasione di precedenti operazioni di aumento di capitale, violazioni a tali norme hanno portato all’irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie da parte della Consob.











