, poi con le numerose indagini che hanno riguardato sempre alti esponenti collegati al sistema rosso, fino all’avviso di garanzia a Ceccuzzi ed ora al suo successore, che si era venduto come l’uomo renziano simbolo del rinnovamento! Quello che doveva essere il cambiamento si è dimostrato essere la più gattopardesca della situazioni. Auspico che dopo questa ennesima situazione incresciosa, sia il Pd che i loro dirigenti la smettano di trascinare nel fango questa città”. Così un intervento di Silvia Chiassai, candidata alle elezioni regionali per la provincia di Siena, come indipendente fra le file di Forza Italia a sostegno di Stefano Mugnai Presidente.
“Pur avendo profonda fiducia nella magistratura e facendo fede al garantismo che contraddistingue la mia storia, ritengo indiscutibile che Valentini si dimetta per senso di responsabilità e per fare chiarezza visto che si era presentato come sindaco esemplare nella gestione di Monteriggioni.
FI già durante le scorse elezioni comunali, dove sosteneva la candidatura di Eugenio Neri contro Valentini, presentò una Interrogazione, inoltrata al Parlamento Europeo, su alcune vicende che riguardavano la gestione del Comune di Monteriggioni proprio in ambito urbanistico e naturalmente non fu presa in considerazione.
Alle comunali la città fece arrivare il Pd al ballottaggio, Neri con la sua serietà e credibilità dette speranza a molti senesi sulla possibilità di poter essere l’uomo del cambiamento, ma la cittadinanza non si dimostrò così pronta al nuovo.
Mi auguro che, vista la deludente gestione di Valentini che rappresenta il “nuovo PD“ e quest’ennesimo fatto vergognoso, i senesi abbiano il coraggio di credere in un vero cambiamento radicale, per questa città e la Toscana tutta.
Il 31 maggio è l’occasione per manifestare con chiarezza se vogliamo restare ancorati ad un sistema che ha portato in ginocchio Siena o se vogliamo un futuro migliore per i nostri figli”.











