
Sul mercato monetario, in rialzo l’Euribor su tutte le scadenze eccetto il 3M stabile allo 0,025%; l’1M fissa al -0,011%, il 6M allo 0,096% e l’1Y allo 0,212%. In rialzo il tasso overnight Eonia che ieri quotava al -0,041%. La BC dello Sri Lanka mantiene invariato il costo del denaro all’8%. La BC svedese abbassa inaspettatamente il tasso benchmark al -0,25% e amplia notevolmente l’acquisto mensile di asset all’interno del proprio piano di QE.
In ribasso i rendimenti dei treasury americani e degli omologhi europei. Si alza la curva dei rendimenti dei titoli di Stato italiani, con il decennale all’1,33%. Lo spread Btp10Y-Bund sale intorno a quota 113 p.b. In rialzo i cds dei periferici. Il tesoro tedesco colloca bond a 10Y per €3,298 Mld con yield in ribasso allo 0,25%. Nell’Area Euro, a gennaio, si registra una forte contrazione del surplus della bilancia commerciale che si attesta a €7,9 Mld; in significativo rialzo invece la produzione edile (+3% a/a a gennaio). Nonostante il forte rallentamento del flusso delle esportazioni dall’Italia verso il resto del mondo (-2,5% m/m e -4,2 a/a) nel primo mese del 2015, la bilancia commerciale nel Bel Paese resta in positivo con un surplus di €219 Mln a gennaio. L’Ocse rivede al rialzo le stime di crescita per l’Italia allo 0,6% nel 2015 e all’1,3% nel 2016. Positivi i dati del mercato del lavoro del Regno Unito: il tasso di disoccupazione ILO rimane a gennaio invariato al 5,7%; il numero delle richieste di sussidi alla disoccupazione cala a febbraio di 31.000 unità; il numero degli occupati aumenta di 143.000 unità attestandosi a gennaio a 30,94 Mln. Nella settimana conclusasi il 7 marzo, l’indice Mba che misura le nuove richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti, cala del 3,9% t/t. La bilancia commerciale del Sol Levante, a febbraio, si riduce a ¥425 Mld (circa un terzo rispetto al livello di gennaio), tornando sui valori più bassi da giugno 2013.
Tra le valute, stabile il cross €7$ intorno a quota 1,06. In apprezzamento generalizzato il rublo.
Tra le commodity, prezzi del petrolio ancora in calo (Wti-2,5%) dopo che il Dipartimento dell’energia statunitense ha reso noto che nell’ultima settimana le scorte strategiche di petrolio negli States hanno raggiunto un nuovo record, salendo di 9,6 Mln di barili.

FTSE Mib: -0,69%
I migliori del FTSE Mib: PRYSMIAN 3,65% ENEL GREEN PW 2,35% SAIPEM 2,02% I peggiori del FTSE Mib: FIAT CHRYSLER AM -2,84% FINMECCANICA -2,84% TELECOM ITALIA -3,26% I competitors sul listino: BMPS -0,61% BANCO Popolare -2,61% INTESA -2,58% BPM -1,91% UNICREDIT -2,25% B P EMILIA -0,26% UBI BANCA -1,43%











