
“Castellina in Chianti e Radda in Chianti – afferma il primo cittadino castellinese, Marcello Bonechi – hanno avviato da diversi anni, insieme anche a Gaiole in Chianti, la gestione associata di alcuni servizi e funzioni fondamentali, come previsto per Comuni con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti. Oggi la nuova normativa rivolta a realtà come le nostre chiede di associare tutti i servizi, tenendo conto degli ambiti territoriali di riferimento. Questo è quello che faremo con l’Unione dei Comuni che stiamo mettendo in piedi dopo tre anni di dibattito e confronto e che porterà a una razionalizzazione di risorse umane ed economiche attraverso uffici unici, migliorando la risposta e la qualità dei servizi rivolti ai cittadini. L’atto di indirizzo approvato dai consigli comunali di Castellina e Radda in Chianti – aggiunge Bonechi – rappresenta il primo passo verso questo nuovo soggetto, che armonizzerà procedure e regolamenti tenendo conto della forte identità territoriale e omogeneità socio-economica e storico-culturale che unisce, da sempre, i due Comuni chiantigiani. Di pari passo, andranno avanti le politiche territoriali a livello di area promossi con il Chianti fiorentino, sviluppando ulteriormente le collaborazioni positive avviate finora per valorizzare il nostro territorio e le sue numerose eccellenze”.
“Il gruppo di lavoro composto dai segretari dei due Comuni – conclude Bonechi – preparerà lo studio di fattibilità con il supporto dei responsabili dei servizi delle due amministrazioni per gli atti di rispettiva competenza. Contestualmente, saranno definiti lo schema di Statuto e l’Atto costitutivo dell’Unione fra i Comuni di Radda e Castellina in Chianti. Ogni passo verso la nuova forma amministrativa sarà portato all’esame del consiglio comunale e presto la nuova gestione di funzioni e servizi fondamentali sarà illustrata anche ai cittadini”.











