Si è corso ieri sera, martedì 18 agosto 2026, il Palio di Siena in onore della Madonna Assunta. Questi i nostri voti ai dieci fantini protagonisti della Carriera che ha visto il trionfo della Contrada del Nicchio con Giovanni Atzeni detto Tittia su Anda e Bola.
GIOVANNI ATZENI DETTO TITTIA
Nicchio – Anda e Bola
voto: 10 e lode

Tutto come da pronostico. L’ennesimo capolavoro tecnico e strategico, non con qualche difficoltà dovute ad una situazione di mossa più complessa del solito. Prova a partire basso ma il mossiere invalida. Alla fine, gestisce la partenza come sempre, fiancando in anticipo e con la rincorsa che gli va dietro. La corsa? Tutto semplice!
FEMOMENO
SEBASTIANO MURTAS DETTO GRANDINE
Selva – Canarinu
voto: 9

La Selva era venuta molto avanti nelle prove e la mossa di ieri sera è la dimostrazione delle doti del cavallo. Il Nicchio svernicia tutti e Grandine si mette dietro dimostrandosi ancora una volta scudiero affidabile e di parola. Canarinu avrà qualche problema di bocca nei prossimi giorni, ma quanto meno non ha subito neanche una nerbata. Chissà se ci avesse provato di più!
SERVIZIEVOLE
GIUSEPPE ZEDDE DETTO GINGILLO 7,5
Torre – Donrodrigo
voto: 7,5

Parte molto bene sfruttando la posizione bassa. Si butta interno al primo San Martino provando a superare la Selva ma Donrodrigo va largo. Cerca in tutti i modi di superare la Selva, ma Murtas esegue gli ordini di “scuderia” facendo un bel tappo dietro al Nicchio.
COMBATTIVO
FEDERICO GUGLIELMI DETTO TAMURÈ
Istrice – Ares Elce
voto: 7

Un palio molto positivo per il fantino senese, certamente il migliore fin qui della sua carriera. Tra i canapi cerca di dare fastidio alla Lupa prendendosi i richiami del mossiere, ma non molla di un centimetro. Parte bene prendendo perfettamente la mossa e infilando la Torre al primo San Martino con una bella traiettoria. Il suo palio si conclude con una parata alla Lupa e con uno scambio di nerbate con Velluto.
INDOMITO
ANDREA SANNA DETTO VIRGOLA
Onda – Viso d’Angelo
voto: 6

Qualche passettino in avanti rispetto alle ultime prestazioni. Prova a prendere la mossa e gira il primo San Martino tra i primi inseguitori del Nicchio. Poi la corsa ha poco da dire, lui sbattaglia nelle retrovie insieme a tutti gli altri, anche perché quello davanti gioca a un altro sport.
SEGNI DI VITA
DINO PES DETTO VELLUTO
Lupa – Diodoro
voto: 5

Al primo posto rappresenta una minaccia per il “sistema” e infatti… lo lasciano al canape. Con Diodoro era lecito attendersi molto molto di più. In corsa prova a recuperare, ma Tamurè lo aspetta a braccia aperte e ne “blocca” la rimonta. Un palio sottotono, non all’altezza delle aspettative.
SORPRESO
ELIAS MANNUCCI DETTO TURBINE
Giraffa – Euskaldi
voto: 4,5

Aveva una dote importante, il tempo della mossa, ma nonostante l’ottima posizione ai canapi si fa sorprendere e rimane nelle retrovie. Fa un palio di rimonta finendo quarto, ma senza lasciare il segno su una carriera quanto mai scritta.
ANONIMO
JONATAN BARTOLETTI DETTO SCOMPIGLIO
Chiocciola – Arestetulesu
voto: 4

L’assenza di luglio poteva far pensare a uno Scompiglio combattivo e voglioso, per giunta da una posizione molto propizia al canape. Niente di tutto ciò, palio guardingo, senza squilli, alla fonte al primo giro inizia a frenare, cosa non da Bartoletti dei bei tempi.
OPACO
MICHEL PUTZU DETTO SPAGO
Oca – Diamante Sauro
voto: 4-

Difficile trovare un voto idoneo. Di sicuro non c’era da aspettarsi granché. Prova a combattere alla mossa infastidendo la rivale, ma quando si parte rimane nelle retrovie e assiste da spettatore al palio di agosto. Gli dice bene perché davanti il Nicchio non perde un colpo ma corre un grosso rischio.
BOCCIATO
CARLO SANNA DETTO BRIGANTE
Aquila – Benitos
voto: 3

Mezzo voto in più per la sfortuna che gli assegna nuovamente la posizione di rincorsa. Per il resto è meglio stendere un velo pietoso. Con Anda e Bola a luglio e Benitos ad agosto arriva dietro alle comparse vittoriose. E parliamo del fantino che sceglie per secondo nello “schieramento Tittia”. Si lega il ciuco dove vuole il padrone.










