Proseguiamo il percorso di avvicinamento alla carriera di agosto con l’intervista al capitano della Contrada della Lupa Giulio Bruni.
Capitano, la Lupa torna in piazza dopo più di un anno dall’ultimo palio corso, con quali aspettative?
“Nei giorni antecedenti l’inizio della Festa, le aspettative sono sempre quelle di riuscire a mettere in campo il lavoro portato avanti durante l’inverno al massimo delle potenzialità”.
Sarà un palio impegnato anche per la presenza della rivale. Quale sarà la vostra strategia?
“Arriviamo al 13 con la stessa voglia di fare bene di questi anni, le ghiandine stabiliranno quali saranno gli equilibri e da lì inizieranno i 4 giorni”.
Si parte da un forte rapporto con Velluto. Può avere grandi chance di montare nella Lupa?
“È innegabile che ci sia un buon rapporto, ma Velluto ha anche altre strade aperte. Dovremo aspettare l’assegnazione dopo di che si capirà quale sarà la direzione da prendere”.
Radio palio parla di un possibile avvicinamento di Scompiglio all’Istrice, un fantino che ha vinto 2 palii da voi. Sei preoccupato da questa eventualità dopo la sua assenza nel palio di luglio?
“L’assenza di luglio credo sia stato un caso assolutamente singolare, forse non si erano create le condizioni, ma la mia è comunque una valutazione da esterno, non essendo impegnato in quella Carriera non so cosa sia successo. Da Capitano della Lupa parlo per la mia Contrada, che si ricorda bene le due vittorie, consapevoli dell’importanza del passato”.
Capitolo cavalli: la presenza dei 3 big è il tema di discussione attuale. C’è la possibilità di rivederli tutti nel lotto?
“Penso sia possibile, ma rimango dell’opinione che le valutazioni sulla tipologia del lotto vadano fatte al momento più opportuno ovvero quando arriveremo il 13 alla scelta effettiva”.
A luglio c’è stato l’esordio di 2 fantini. Più difficile vedere una cosa del genere ad agosto?
“Non è sicuramente una cosa di poco conto. Vedremo se si ripresenteranno condizioni simili”.












