La scomparsa di Mario Cappelli è una notizia che colpisce tutta la città.
Pubblichiamo volentieri il ricordo di un caro amico: “Da ieri mattina Siena è un po’ più silenziosa. Si è spento Mario Cappelli, figura conosciutissima e amata da generazioni di senesi, storico componente delle Chiarine del Comune e presenza immancabile nelle manifestazioni che scandiscono la vita della città.
Dal 1964 Mario entrava in Piazza del Campo con la Fanfara, diventando negli anni uno dei volti più riconoscibili delle Chiarine. Contradaiolo appassionato e profondamente legato alle
tradizioni cittadine, ha prestato servizio fino a poco prima dell’emergenza Covid,
partecipando con dedizione e orgoglio agli appuntamenti più importanti della vita senese.
Trombettista della Banda Città del Palio, era sempre presente nelle feste titolari delle
Contrade e nei numerosi servizi annuali delle Chiarine. La sua passione per la musica e per la
città non è mai venuta meno, così come il suo desiderio di essere utile agli altri. Aveva
lavorato presso il DSU, faceva parte del Gruppo Micologico e partecipava attivamente a molte realtà associative del territorio.
Chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerlo, frequentarlo o anche soltanto incontrarlo per
strada lo ricorda per il suo sorriso contagioso, la sua simpatia spontanea e quella
straordinaria capacità di raccontare Siena attraverso aneddoti, ricordi e storie di vita vissuta.
Era una persona capace di mettere tutti a proprio agio, sempre pronta a una battuta, a una
parola gentile o a un racconto che finiva inevitabilmente per strappare un sorriso.
Con la sua scomparsa Siena perde non solo un musicista e un servitore delle proprie
tradizioni, ma anche un autentico custode della memoria cittadina, una presenza familiare
che per decenni ha accompagnato momenti di festa, di incontro e di comunità.
Molti oggi lo immaginano mentre raggiunge due cari amici di musica che lo hanno preceduto
negli anni scorsi, Rino Zanelli e Giovanni Pellegrino. Insieme torneranno a far risuonare
trombe e chiarine in un’altra piazza, salutando chi resta con quel suo inconfondibile e
affettuoso “Saaalve” che tante volte ha accompagnato le sue giornate e quelle di chi gli stava
accanto.
Alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene giungano le più sentite condoglianze. Il ricordo di Mario Cappelli continuerà a vivere nelle note della sua tromba, nel suono delle
Chiarine e nel cuore di Siena.












