I consiglieri capigruppo della maggioranza del Consiglio comunale di Siena intervengono con una nota sulle notizie di stampa relative alla proposta di modifiche dello statuto della FMps classificate di ‘opportunità politica’.
“Abbiamo appreso con stupore, dalla stampa locale – si legge nella nota dei consiglieri capigruppo di maggioranza nella nota su FMps -, che nell’ultima seduta della deputazione della Fondazione MPS il Presidente Carlo Rossi ha portato tra i punti all’ordine del giorno talune proposte di modifiche statutarie classificate come di ‘opportunità politica’.
Sempre da fonti di stampa risulta che l’obiettivo sottostante le questioni di ‘opportunità politica’ si riferirebbero alla rimozione di alcuni impedimenti riguardanti l’eleggibilità di determinati profili. Circostanza che, di fatto, andrebbe ad ampliare la platea di coloro che possono entrare a far parte degli organi di gestione della Fondazione stessa.
Come forze di maggioranza in Consiglio comunale chiediamo chiarimenti in merito alle declinazioni di tali ‘opportunità politiche’ sottolineando, in primo luogo, l’inappropriatezza dei tempi. All’indomani del rinnovo dei componenti della deputazione amministratrice, pertanto anche del futuro Presidente, non sarebbero accettabili ‘aggiustamenti’ ad hoc. Ricordiamo al proponente che laddove tali ‘opportunità politiche’ fossero state così necessarie, il tempo corretto per sottoporre le stesse alla valutazione dei componenti del CdA era quello degli anni dell’intero mandato in carica.
Ci preme sottolineare che la Fondazione MPS deve essere prioritariamente una Istituzione a
supporto e sviluppo della propria Comunità. Missione che mal si concilierebbe con modifiche
statutarie fatte in laboratorio con una possibile traiettoria più focalizzata su qualche nome che su una visione strategica futura per il territorio.
Auspichiamo, pertanto, che vi sia un supplemento di riflessione in vista dell’elezione della nuova guida della Fondazione, soprattutto che la stessa sia disarticolata da logiche poco
ambiziose per la collettività, ma potenzialmente molto ambiziose per pochi.”
I consiglieri :
Bernardo Maggiorelli
Silvia Armini
Lorenza Bondi
Orazio Peluso
Chiara Parri
Franco Bo












