Banca Mps chiude il 2025 con un utile netto in crescita a 2,75 miliardi, dato che si confronta con profitti netti per 1,95 miliardi nel 2024 (+17,7%). L’utile netto di gruppo, considerando il quarto trimestre di Mediobanca è di 3,03 miliardi. Mps annuncia che il piano industriale di integrazione con la banca di piazzetta Cuccia sarà presentato il prossimo 27 febbraio. La banca annuncia che proporrà la distribuzione di un dividendo di 0,86 euro per azione per un totale di oltre 2,6 miliardi (poco più di 1 miliardo lo scorso anno). Il risultato netto di Mps nel quarto trimestre è di 1,38 miliardi. La raccolta totale è pari a 361 miliardi, gli impieghi a 143 miliardi.
Il gruppo Mps nel 2025 ha registrato ricavi complessivi per 4.957 milioni ed escludendo Mediobanca (883 milioni), i ricavi si attestano a 4.074 milioni, in lieve crescita (1%) rispetto al 2024. La crescita delle commissioni nette (+8,2%) e degli altri ricavi della gestione finanziaria (+43,5%) hanno compensato il rallentamento del margine di interesse (-7,4%) a 2.182 milioni (2,356 milioni nel 2024). Gli oneri operativi di gruppo ammontano a 2.304 milioni (1.885 milioni senza Mediobanca, +0,8%).
Le spese per il personale ammontano a 1.521 milioni, comprensivi del contributo del gruppo Mediobanca pari a 240 milioni. Il risultato operativo lordo di Banca Mps è pari a 2.189 milioni, in crescita rispetto ai 2.165 milioni del 2024. Il risultato operativo netto cresce a 1.860 milioni (+6,4%). Le imposte sul reddito di esercizio registrano un contributo positivo pari a 961 milioni e al netto dell’apporto di Mediobanca (-88 milioni), il contributo a fine 2025 è positivo per 1.049 milioni, che si confrontano con i 506 milioni di contributo positivo del 2024. La crescita è dovuta all’integrale rivalutazione delle Dta precedentemente non iscritte in bilancio, effetto dell’aumento delle prospettive reddituali post acquisizione di Mediobanca.
Il gruppo Mps con Mediobanca registra un totale di crediti deteriorati di 4,2 miliardi (1 miliardo Mediobanca), con trend in calo rispetto al 30 settembre 2025 (4,4 miliardi). Considerando gli effetti delle cessioni di crediti deteriorati del valore lordo di 0,2 miliardi, recentemente finalizzate, il totale finanziamenti clientela deteriorati, al netto di Mediobanca, è di 2,9 miliardi. I deteriorati netti di Banca Mps si sono attestati a 1,6 miliardi, in flessione sul perimetro omogeneo rispetto al 2024 (1,9 miliardi).
Il patrimonio netto del gruppo e di pertinenza di terzi risulta pari a 30,2 miliardi, rispetto ai 29,1 miliardi a fine settembre. Il ratio patrimoniale Cet1 si è attestato a 16,2% (rispetto al 17% a fine settembre e al 18,3% a fine 2024), e il Total Capital Ratio è risultato pari a 18,4% (20,6% a fine 2024).












